Treia: la città centro nazionale del giuslavorismo italiano

festival del lavoro 3' di lettura 15/05/2010 - Mantenere alto l’interesse generale non soltanto per le criticità ma verso i molteplici aspetti appartenenti al mondo del lavoro. Un’alta "responsabilità sociale" secondo le parole di Marina Calderone, presidente del Consiglio nazione dei consulenti del lavoro, intervenuta a Treia nell’ambito della conferenza stampa di presentazione del "Festival del lavoro 2010".

Accompagnata dal presidente della Fondazione studi, Rosario De Luca, dal Coordinatore scientifico della Fondazione, Enzo De Fusco, oltre che dal sindaco Luigi Santalucia, la dottoressa Calderone ha così voluto alzare il sipario sull’evento clou del prossimo mese, il quale concentrerà senza dubbio le attenzioni dei tecnici del settore e dei media nazionali sulla città treiese. Dal 24 al 26 giugno, infatti, il "Festival" animerà quel centro storico tanto caro a Dolores Prato, rivelando Treia come vero e proprio perno culturale del giuslavorismo italiano. Molte le personalità e gli addetti ai lavori presenti, frutto di una scelta oculata che ha fatto del “consiglio itinerante” dei consulenti del lavoro un appuntamento tale da accrescere lo spessore della conferenza stampa. In particolare, hanno portato il loro saluto al sindaco Santalucia il Coordinatore della Consulta regionale delle Marche, Marco Assenti, e il presidente dei consulenti della provincia di Macerata, Riccardo Russo.

"La città sarà a completa disposizione del Festival – ha dichiarato il Sindaco – un atto doveroso per un così importante avvenimento che darà sicuro lustro al nostro territorio e alle nostre eccellenze. Al grande effetto turistico che ciò ne comporterà, mi preme sottolineare altresì l’ampia valenza scientifica che le molte conferenze e appuntamenti organizzati nella tre giorni imprimeranno a un tema fondamentale e delicato come quello del lavoro". Un impatto testimoniato anche dai vari ospiti annunciati e attesi come il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Maurizio Sacconi, del presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, e Confindustria giovani, Federica Guidi, o dal direttore del "Corriere della Sera", Ferruccio De Bortoli.

"Per il consiglio nazionale dell’ordine è un onore essere ospiti qui a Treia – ha sostenuto la Presidente Calderone – con il "Festival del Lavoro" cerchiamo di offrire un’idea di percorso futuro del lavoro, in particolare per i giovani. Con la ferma volontà di consolidare il nostro ruolo di centralità tra lo Stato, le imprese ed i lavoratori. Un impegno che adempiremo grazie alle molteplici occasioni di confronto, sulle strategie formative come sulle tematiche del lavoro femminile, oltre ai vari approfondimenti sugli aspetti organizzativi e storici del nostro settore". Eventi che, come sostenuto anche da Da Fusco, avranno in programma occasioni di svago, con spettacoli e momenti di intrattenimento, ma che non potranno esimersi dal rivolgere il loro sguardo ai giovani.

"Il Festival sarà fondamentalmente un meeting scientifico e non a carattere politico – ha sottolineato inoltre De Luca – la scelta degli ospiti è perciò ricaduta su personalità capaci di garantire questo duplice aspetto, come ad esempio tra gli altri il professor Treu e l’onorevole Giuliano Cazzola, che condurranno appieno il dibattito verso moderne forme di professionalità, dall’incontro col mondo del lavoro fino ai nuovi possibili sviluppi occupazionali".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2010 alle 18:31 sul giornale del 17 maggio 2010 - 477 letture

In questo articolo si parla di attualità, lavoro, treia, Comune di Treia, festival del lavoro, giuslavorismo