Treia: nuovi giovani amici per la scuola 'Dolores Prato'

2' di lettura 17/05/2010 - Se è vero che da bambini si “fabbricano ricordi”, la giornata del 15 maggio avrà certo un posto di riguardo per i ragazzi della scuola «Dolores Prato» di Macerata.

Un sabato inusuale trascorso a Treia, in quei luoghi “pratiani” così distintamente immortalati dal “timbro a fuoco” alla scrittrice. Incontro che ha permesso ai giovani, accompagnati da genitori e insegnanti, di conoscere appieno la storia di ciò che fino ad allora era stato un “insolito” nome da unire alla loro scuola. «Grazie alla preziosa collaborazione con il Comune treiese e in particolare con la dottoressa Patrizia Fratini, abbiamo arricchito nel modo migliore le iniziative finora svolte nell’ambito del nostro progetto «Biblioteca» – ha dichiarato la maestra Ilaria Croceri – conoscere l’autrice attraverso le pagine di «Le Ore» o di «Scottature» è stato per gli alunni una esperienza davvero coinvolgente.


Ora, in seguito a questo nuovo appuntamento, i bambini svilupperanno un loro ipertesto sul progetto dedicato a Treia, nel quale l’emozione provata oggi credo sarà un capitolo davvero significativo».


Accolti dal sindaco Santalucia nella magnifica cornice della Chiesa di San Filippo, per poi spostarsi in platea tra le fila del Teatro Comunale, gli studenti hanno arricchito la loro conoscenza sulla città grazie alle puntuali delucidazioni della guida turistica Patrizia Molinari, oltre all’opportunità di un incontro particolare quanto inaspettato. Giunti appositamente da Roma e tra i più intimi amici della Prato, i coniugi Ines Ferri e Filippo Ferrari hanno infatti potuto raccogliere ed esaudire ogni minuziosa domanda emersa dalla partecipe curiosità dei ragazzi maceratesi.


«Dolores amava infinitamente Treia – ha affermato la signora Ines – così com’era profondamente legata a Macerata e a tutto questo territorio. Se non è più ritornata – ha aggiunto – forse è proprio per tale motivo. Per non disperdere quel ricordo giovanile al quale è appartenuta per il resto della sua vita».


Non fosse bastata l’atmosfera donata dagli aneddoti riportati, le intense letture estratte dai romanzi della scrittrice per lo spettacolo «Raccontare la vita» di Rosetta Martellini hanno, infine, reso ancor più suggestivo lo scenario offerto ai presenti. Un’immagine nitida che sarà presto anch’essa un prezioso ricordo, in attesa di rinnovare ogni anno l’importante appuntamento con la scuola e in favore di questi nuovi giovani “Amici di Dolores”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-05-2010 alle 17:33 sul giornale del 18 maggio 2010 - 625 letture

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