Volley: Lube, Mauro Berruto è il nuovo allenatore

mauro berruto 5' di lettura 26/05/2010 -

Mauro Berruto è il nuovo allenatore della Lube Banca Marche. Il tecnico torinese, 41 anni, attualmente impegnato con la Nazionale finlandese con cui nel 2007 ha conquistato uno storico quarto posto agli Europei, nella scorsa stagione era alla guida dell’Acqua Paradiso Monza.



Si tratta di un ritorno: Berruto ha infatti già allenato a Macerata nel 2004/2005, quando arrivato a stagione in corso portò i biancorossi alla conquista della loro seconda coppa Cev nella memorabile finale di Palma di Maiorca, sfiorando successivamente la qualificazione alla finale scudetto.

LE DICHIARAZIONI DEL NUOVO ALLENATORE BIANCOROSSO: “In questo mio primo saluto da nuovo allenatore della Lube Banca Marche – ci ha detto telefonicamente Mauro Berruto – vorrei partire da due premesse importanti. La prima è che ritengo assolutamente doveroso ringraziare la Gabeca Pallavolo, società, atleti, staff e tifoseria, perché con tutti loro mi sono trovato benissimo, e nell’ultima stagione appena trascorsa siamo riusciti, in un anno di difficoltà, a far accadere delle cose meravigliose, che rimarranno sempre impresse nella memoria. La seconda è che ringrazio e saluto affettuosamente Ferdinando De Giorgi, che in cinque anni ha scritto una pagina molto importante della storia Lube, portandola a raggiungere per la prima volta il grande sogno dello scudetto. Fefè ha fatto un lavoro importante a Macerata, consolidando la Lube ai vertici del volley internazionale. Per ciò che mi riguarda, invece, con riferimento a questa nuova avventura maceratese la prima cosa che mi viene in mente è di dire che sono molto felice, perché è la verità, e perché in questo momento della mia carriera si è trattato di una scelta dettata dalla pelle e dallo stomaco. E’ una grande sfida che si giocherà in un contesto di eccellenza sotto tutti i punti di vista, in quanto la Lube è una delle tre società più forti del mondo, e come tale rappresenta il sogno di tutti gli allenatori. Io questo sogno l’ho già accarezzato cinque anni fa, ed ho sempre detto di essermi trovato molto bene a Macerata. Ma nel 2004/2005 ero arrivato a stagione in corso, quando la macchina stava già correndo. Stavolta invece è molto diverso, perché sono stato scelto quando la macchina è in fase di costruzione, e la costruiremo insieme, cercando di metterla a punto nel migliore dei modi per farla correre il più possibile. Non nascondo di essere molto emozionato di questo mio ritorno, perché ho l’opportunità di riprendere un discorso che era terminato quando ci sentivamo davvero molto vicini ad una cosa storica per la società. E quella cosa mi è sempre rimasta dentro. Non posso sapere quali traguardi riusciremo a raggiungere con la nuova Lube Banca Marche, ma il fatto di poter ripartire da lì mi emoziona molto. Proprio come mi sono emozionato un mese fa, guardando gara 4 della semifinale play off con Trento in televisione, dalla Finlandia. In quella circostanza ho invidiato tutti voi: finalmente si è giocata una sfida scudetto al Fontescodella, ed in ogni faccia maceratese che è stata inquadrata, in campo e fuori, ho visto un immenso entusiasmo, carica, una quantità di energia indescrivibile. Io riparto dal 2005, vorrei invece che la società ed i tifosi ripartissero con lo stesso spirito sfoderato in quella gara 4, da questo punto di vista consideriamola dunque come se fosse la prima partita della prossima stagione. Il primo obiettivo della squadra sarà proprio portare all’esterno questo valore aggiunto che Macerata può vantare: l’energia, il calore, l’affetto che cova sotto la cenere ed altro non aspetta se non di esplodere. Dovremo essere in grado di entusiasmare con il gioco, di tenere testa alle altre formazioni del nostro livello riconoscendoci in un gioco bello ma naturalmente anche efficace, perché alla fine conta soprattutto quello. E sin da subito dico che ci sarà grande impegno nell’affrontare la Challenge Cup, perché una coppa europea è sempre importante, regala prestigio, e va quindi rispettata e affrontata con lo stesso impegno con cui giocheremo in campionato”.

Il curriculum di Mauro Berruto
2009-2010 Acqua Paradiso Monza (A1)
2008-2009 Acqua Paradiso Gabeca Montichiari (A1)
2007-2008 Panathinaikos Atene (GRE)
2006-2007 Nazionale Finlandia
2005-2006 1° Giotto Padova A1
2004-2005 Lube Banca Marche Macerata (A1)
2003-2004 Unimade Parma (A1)
2002-2003 Copra Ventaglio Piacenza (A1)
2001-2002 Copra Piacenza (A2)
2000-2001 Pony Express Kappa Torino (A2)
1999-2000 Kappa Torino (A2)
1998-1999 Kappa Torino (B1)
1996-1998 Olympiakos Atene (GRE – assistente allenatore)
1995-1996 Allenatore Lecce Pen Torino (A2 – assistente allenatore)
1994-1995 Lecce Pen Torino (A2 – assistente allenatore)

Mauro Berruto ha fatto parte dello staff azzurro che ha conquistato il campionato europeo nel 2003, il secondo posto nella World League del 2004 e l’argento alle Olimpiadi di Atene. In carriera, oltre alla sopracitata coppa Cev vinta con la Lube Banca Marche nel 2005, ha anche ottenuto una coppa di Grecia col Panathinaikos (2008) e due promozioni: nel 1999 ha guidato Torino dalla B1 alla serie A2, e nel 2002 ha portato Piacenza in serie A1. Dal 2005 Berruto è anche allenatore della Nazionale finlandese.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-05-2010 alle 17:10 sul giornale del 27 maggio 2010 - 521 letture

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