San Ginesio: tagliati i fondi al comitato per quarto centenario morte Alberico Gentili

testa brozea alberico gentili 1' di lettura 29/05/2010 -

Niente più fondi al Comitato nazionale per le celebrazioni del IV centenario della morte di Alberico Gentili, avvenuta nel 1608. A decretarlo è la “scure” di Tremonti.



L'ente che si è adoperato per le manifestazioni organizzate nel 2008, supportando il Centro internazionale di Studi Gentiliani, risulterebbe tra i 71 enti che nella lista del ministero del Tesoro, sono stati depennati dell'erogazione di finanziamenti pubblici, perchè non avrebbero risposto alle richieste di informazione.

Il comitato era stato istituito nel 2006 ed a presiderlo era stato chiamato Giuseppe Balboni Acqua, marchigiano di origine e ambasciatore italiano presso la Santa Sede. Le manifestazioni organizzate per ricordare il grande giureconsulto ginesino hanno avuto un'appendice inglese, ad Oxford dove Gentili insegnò. L'attività del comitato appare ormai cessata, anche in virtù del taglio dei finanziamenti. Continua quella del Centro studi, che sta organizzando la prossima “Giornata gentiliana”, la quattordicesima della serie programmata a scadenza biennale, che “ chiude idealmente il Centenario 2008 esaltandone in modo emblematico il carattere duraturo e la portata internazionale”, come si legge nella presentazione.

Il 24 e 25 settembre prossimo in occasione del convegno “Diritto, giustizia ed impero” confluiranno a San Ginesio studiosi da tutta Europa. Si prenderà spunto dalla pubblicazione del De Armis Romanis (1599) di Alberico Gentili presso la Oxford University Press (2010), a dimostrazione di quanto a centinaia di anni di distanza le intuizioni del giurista siano ancora attuali.






Questo è un articolo pubblicato il 29-05-2010 alle 21:43 sul giornale del 31 maggio 2010 - 406 letture

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