Giornata di studio su Luigi Lanzi, storico dell'arte e archeologo

luigi lanzi lettarato Treia 2' di lettura 15/11/2010 -

Toccheranno anche Macerata le iniziative organizzate per celebrare i duecento anni dalla morte di Luigi Lanzi, erudito e archeologo considerato il fondatore della moderna storia dell'arte in Italia. Venerdì prossimo, 19 novembre, alle ore 17 nella Sala convegni della Banca delle Marche (via P.M.Ricci 2) si svolgerà una giornata di studio dedicata al grande personaggio.



Saranno presentate le ricerche in corso, con la relazione "Il cantiere lanziano: 1810-2010", a cura di Maria Elisa Micheli dell'Università di Urbino e Massimiliano Rossi dell'Università del Salento e approfondita l'analisi del metodo Lanziano con l'intervento di Giovanna Perini, presidente del Comitato scientifico delle celebrazioni e docente di Storia della critica d'arte dell'Università di Urbino, che parlerà su "Lo scrittoio di Luigi Lanzi".

Nella sua lunga carriera, Luigi Lanzi alla fine del 700 ebbe l'incarico di riordinare le collezioni di antichità degli Uffizi a Firenze ed elaborò impostazioni metodologiche che furono di modello per tanti musei europei sorti successivamente. Nello stesso tempo con la pubblicazione della "Storia pittorica dell'Italia" suddivisa per scuole pittoriche regionali, egli delineò per primo il quadro storico di riferimento per questa disciplina.

Il progetto Lanzi 1810-2010 ha visto coinvolti i Comuni di Treia e Corridonia in veste di promotori e organizzatori, in collaborazione con le Università Macerata e Urbino e con il Polo museale fiorentino e la Biblioteca degli Uffizi, di quattro importanti convegni svolti tra il 2006 e 2009.

L'appuntamento di Macerata è il momento conclusivo delle Celebrazioni del bicentenario e prevede, al termine delle relazioni degli esperti, la visione di una campionatura di manoscritti lanziani presso la Biblioteca comunale "Mozzi Borgetti", unica in Italia insieme a quella degli Uffizi di Firenze a conservare lettere e documenti di Luigi Lanzi, acquisiti negli anni 30 per interessamento del bibliotecario Giovanni Spadoni e del critico Giulio Natali nativo di Corridonia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-11-2010 alle 17:52 sul giornale del 16 novembre 2010 - 553 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, comune di macerata

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/eny





logoEV