Coldiretti: nuovi attacchi dei cinghiali, serve piano di contenimento

cinghiale 1' di lettura 24/11/2010 -

Nuovi attacchi dei cinghiali ai danni di campi coltivati. La denuncia viene dalla Coldiretti Macerata, dopo le segnalazioni di alcune aziende associate. I branchi di selvatici hanno colpito questa volta nell’altro Maceratese, devastando campi di mais nei territori di Sant’Angelo in Pontano e Petriolo.



“E’ certamente assurdo che dopo anni di denunce siamo ancora qui a fare il conto dei danni dell’ennesimo attacco, mentre i cinghiali sono arrivati addirittura fino alla costa – sottolinea il presidente di Coldiretti Macerata, Francesco Fucili -. Chiediamo dunque di procedere immediatamente a un piano di contenimento del numero di selvatici, come del resto previsto dalla legge regionale che dà la possibilità alle province la possibilità di procedere all’abbattimento selettivo”. A livello regionale i danni provocati ai campi coltivati e agli allevamenti ammontano a oltre due milioni di euro.

“Ci auguriamo che la Provincia si attivi immediatamente – aggiunge il direttore di Coldiretti Macerata, Assuero Zampini – ma per risolvere definitivamente il problema servono provvedimenti strutturali, affrontando il problema della gestione delle aree protette, istituendo un fondo regionale “aperto” affinché i danni reali accertati siano pagati al cento per cento, riconoscendo il ruolo multifunzionale dell’impresa agricola per il recupero e la ricostituzione degli habitat naturali”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2010 alle 17:45 sul giornale del 25 novembre 2010 - 536 letture

In questo articolo si parla di animali, attualità, coldiretti, petriolo, cinghiali, sant'angelo in pontano

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