Università: no al ddl Gelmini, continua la protesta del movimento studenti

1' di lettura 25/11/2010 -

Proseguono l’occupazione dell’Aula A e l’autogestione dell’Atrio della Facoltà di Filosofia, nel contesto delle mobilitazioni nazionali che hanno coinvolto migliaia di studenti e lavoratori del sapere in tutt’Italia, che non vogliono vedersi togliere i propri diritti, stanchi di questa politica di welfare che precarizza le vite di tutti.



Nella giornata di mercoledì 24 novembre, nella facoltà occupata di Filosofia sono proseguiti gli incontri con professori e ricercatori, e la serata si è conclusa con un concerto di ‘musica alternativa’ che ha visto una grande partecipazione da parte della cittadinanza.

L’Università si apre di nuovo al confronto tramite incontri sulle forme della politica, con il coinvolgimento anche dei professori Roberto Mancini e Carla Danani. Notevole è la partecipazione a questi incontri che mettono assieme studenti, ricercatori e professori. Tutto ciò si affianca all’esposizione della mostra, alla cena sociale e alla proiezione di film che rendono la facoltà un luogo aperto e multiverso.

Si proseguirà con ulteriori attività promosse dagli studenti come workshops, lezioni e infine un concerto serale a completare il quadro della giornata, per continuare a ribadire la necessità di avviare percorsi aggregativi e formativi diversi all’interno dell’Ateneo, dal basso e condivisi.

Perché l’università pubblica non venga definitivamente distrutta e chi la vive non sia costretto a pagare le conseguenze di una crisi economica della quale non ha colpa. Per il diritto allo studio e la necessità di un’università pubblica nella quale sia lo studente a stabilire i processi formativi.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-11-2010 alle 16:37 sul giornale del 26 novembre 2010 - 621 letture

In questo articolo si parla di università, politica, macerata, studenti, Movimento Studenti Macerata

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