Tolentino: Gente Comune e VoceallaCittà all'attacco sulla questione 'Discarica'

2' di lettura 28/11/2010 -

E meno male che la mozione di sfiducia era inopportuna … In realtà la discussione della mozione di sfiducia al sindaco ha posto in luce un’altra questione importante sulla quale in questi giorni tanto si dibatte. Da giugno il Sindaco valutava l’ipotesi avanzata dal Cosmari di ulteriori abbancamenti nella discarica di Collina , ben sapendo che il limite massimo dei 160 mila metri cubi era stato raggiunto e che le procedure per la formale chiusura, invece, non erano state attivate.



Sulla questione Sindaco e Assessore all’ambiente, pur conoscendo l’intenzione del Cosmari di consolidare con altri rifiuti la palizzata eretta per mettere in sicurezza il corpo della discarica dai movimenti franosi in atto, non si sono pronunciati e si sono formalmente espressi con un comunicato stampa solo il 10 novembre, una settimana esatta dopo il Consiglio Comunale . Ricordiamo che in occasione della mozione di sfiducia il Sindaco è stato ferocemente criticato per non essersi accertato che tutte le procedure per la chiusura definitiva della discarica fossero state correttamente avviate ed effettuate, e per non aver risposto, in maniera esauriente e chiara, su come si intendeva sanare l’instabilità del terreno.

Al comunicato stampa del 10 novembre sono seguite le dichiarazioni dei partiti di Giunta, un incontro con il Comitato anti-discarica e infine una assemblea pubblica lo scorso 25 novembre, presso la sala Nerpiti. Finalmente per l’Amministrazione sembra essere suonata la sveglia!, Finalmente Cosmari e Comune hanno deciso che Tolentino ed i suoi cittadini hanno “già dato!!”,in materia di rifiuti, e quindi la discarica verrà chiusa senza ulteriori abbancamenti , e la frana verrà consolidata con della terra.

E poiché in questi giorni si parla di Cosmari anche in relazione all’acquisizione di SMEA, i gruppi consiliari di Gente Comune e Voce alla Città intendono esplicitare che, pur condividendo in linea di principio l’obiettivo di ricondurre ad un unico soggetto pubblico la gestione del ciclo dei rifiuti di tutta la Provincia, sono nettamente contrari ad una acquisizione ‘a scatola chiusa’ di una Società nella quale sono state fatte assunzioni, giusto in periodo pre-elettorale, da parte dell’ex sindaco di Macerata e sulla quale grava il peso economico di onerosi contratti ‘ad personam’ di dirigenti e funzionari, a quanto pare incoerenti con l’attuale inquadramento e retribuzione dei dipendenti del Cosmari. In proposito ricordiamo a tutti che “Voce alla Città” già il 27 marzo 2008 aveva formalmente impegnato il Sindaco Ruffini a “valutare attentamente l’acquisizione di società partecipate dal Cosmari e/o dai Comuni soci al fine di contenere categoricamente i costi del servizio rifiuti nel suo complesso”.


da Gruppi Consiliari di Gente Comune e VoceallaCittà




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-11-2010 alle 11:52 sul giornale del 29 novembre 2010 - 554 letture

In questo articolo si parla di rifiuti, politica, tolentino, Gruppi Consiliari di Gente Comune e VoceallaCittà

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