Look moderno e cibo genuino: l'accoppiata vincente della nuova mensa di Unimc

Romano Carancini| Luigi Lacchè| Marco Luchetti| Sara Giannini| Maurizio Natali 03/02/2011 -

Nuovo look per la mensa universitaria di vicolo Accorretti, che giovedì ha inaugurato il nuovo servizio di ristorazione che si fonda sulla regola del "mangiare bene per studiare bene".



Taglio del nastro giovedì per la nuova mensa universitaria che inaugura un edificio più colorato e moderno, abbinato a un servizio di ristorazione adatto a tutti i tipi di palato. Si va dal Kebab all'hotdog, dalla pizza allo yogurt, al pasto differenziato per i salutisti dal palato delicato.


Operazione doppia per l’edificio a due piani di vicolo Accorretti: nella qualità del cibo e nell’estetica, più colorata e luminosa in stile pub/pizzeria da città universitaria. Con meno di cinque euro, ha spiegato il direttore Tonini, si mangia marchigiano e salutare: sulla tavola il meglio della gastronomia marchigiana e condimenti esclusivamente a base di olio extravergine di oliva e di Parmigiano Reggiano.

In stile Cattolica di Milano, ha rivelato il direttore Ersu di Macerata Tonini, la sala ristorazione situata al secondo piano della mensa e riservata a docenti universitari e dirigenti. A quanto pare, sbaglia chi pensa di andare a mensa e trovare cibi precotti e un ambiente da refettorio. Gli spazi della nuova mensa sono ristretti e riservati, tanto da creare un ambiente ideale per socializzazione degli studenti universitari.

Al taglio del nastro c’erano il rettore Luigi Lacchè, il presidente dell’Ersu Maurizio Natali, gli assessori regionali Marco Lucchetti e Sara Giannini, e il sindaco di Macerata Romano Carancini.

Due milioni e mezzo di euro è l’ammontare dell’intervento regionale agli Enti per il Diritto allo Studio recuperando in parte quello che lo stato non ha fornito, e un plauso all’attività dell’Ersu di Macerata è arrivato dall’assessore regionale Marco Lucchetti, che ieri ha promosso a pieni voti il presidente Maurizio Natali:
“Macerata, che ha avuto sempre una gestione oculata delle risorse – sottolinea Lucchetti - è riuscita a coprire tutte le borse di studio grazie all’economia che negli anni passati è riuscita a fare, è bene dunque sottolineare l’aspetto di una saggia amministrazione”. L’autosufficienza dell’Ersu di Macerata è il secondo aspetto sottolineato dal presidente Maurizio Natali: “Quest’anno ci siamo trovato di fronte ad un aumento del 12% delle domande, ma con meno risorse da erogare. Nonostante questo abbiamo coperto il 100% delle borse di studio aumentando la qualità del servizio, il tutto con un intervento di tasca nostra di un milione di euro”.

"Gli Ersu, il braccio destro dell'ateneo - ha detto invece il rettore Luigi lacchè - Quando l’Ersu funziona è per l’ateneo un forte vantaggio anche sul piano competitivo. Forse non dovremmo neanche parlare di mensa che molto spesso viene associata a saloni polverosi e invecchiati con un vitto discutibile. Credo che oggi Macerata dimostri che questo è un centro dove si mangia bene, sano e in una maniera che fa dimenticare di essere in una mensa”. L’Ateneo di Macerata è uno dei primi degli atenei regionali ad investire risorse proprie per il Diritto allo Studio, “talvolta rinunciando a investimenti in altri settori. Voglio continuare a sperare che questi investimenti rappresentino non solo per Macerata ma per tutta la Regione un bene da salvaguardare”







Questo è un articolo pubblicato il 03-02-2011 alle 16:27 sul giornale del 04 febbraio 2011 - 929 letture

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