Sel apre la campagna elettorale con Francesco Acquaroli candidato

2' di lettura 10/04/2011 -

“A cinque giorni dalla presentazione delle liste Antonio Pettinari c’invita ancora a far parte dell’alleanza e noi ci chiediamo, alleanza su cosa?” L’invito dell’Udc sembra più un voler “mercanteggiare” secondo il coordinatore provinciale di Sel, Esildo Candria, che sabato pomeriggio ha ufficializzato la candidatura del sindaco di Morrovale Fracesco Acquaroli, appoggiato dalla Federazione della Sinistra e dall’Associazione Cultura, Legalità e Progresso.



“Finalmente si chiude un percorso iniziato a dicembre che ci ha visti impegnati a chiedere un confronto con il centro sinistra, un confronto sterile e non sui contenuti che si è concluso con un solo dato di fatto: “Pettinari è il nostro candidato Presidente”. Facciamo l’alleanza e poi vedremo. Sarebbe stata questa la proposta fatta dal centro sinistra a Sel che ieri ha confermato il rifiuto a creare un’alleanza senza un programma serio e condiviso.

Candria ha passato poi la parola al candidato Presidente della Provincia Francesco Acquaroli: “Sono dieci anni che faccio il sindaco e per questo mi piace essere concreto, è stata fatta una coalizione senza programma, e invece noi al programma ci teniamo. Noi vogliamo sapere cosa pensa l’Udc sulla questione dei rifiuti, noi chiediamo che venga accelerato il discorso della discarica a Cingoli, visto che quando Pettinari stava con Capponi ha detto che la discarica a Cingoli non si sarebbe fatta.

Dobbiamo saperlo perché oggi i cittadini sulla non decisione di fare la discarica a Cingoli in appoggio al Cosmari pagano molto caro, si tratta di un milione di euro in più. Capponi diceva ho la soluzione in tasca dopo le elezioni, per questo per fare un’alleanza bisogna avere chiari i punti programmatici, altrimenti si rischia di andare al potere, e non potere – continua Acquaroli - Vogliamo riqualificare la strada della Val Potenza, fare delle piste ciclabili, non siamo per le energie rinnovabili, ma siamo a favore dell’acqua pubblica e dei servizi pubblici.

Questi sono punti programmatici che non sono stati minimamente toccati in questi mesi.” Questo accordo che ha visto Pettinari candidato è derivato da un accordo dall’alto, questo ha creato molti mal di pancia all’interno dei partiti. L’alleanza è completamente disancorata dal territorio. Credo che la gente apprezzerà il nostro modo coerente di lavorare e di avere degli obiettivi chiari e precisi






Questo è un articolo pubblicato il 10-04-2011 alle 21:03 sul giornale del 11 aprile 2011 - 1432 letture

In questo articolo si parla di giorgia giannetti

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