IDV: 'Le persone di spessore dell'IdV che non si trovano altrove'

3' di lettura 08/05/2011 -

L’on. Ivan Rota, responsabile nazionale dell’organizzazione IdV, con l’on. David Favìa, coordinatore IdV Marche, Paola Giorgi, vicepresidente assemblea legislativa delle Marche e Ninel Donini, coordinatrice IdV donne regionale hanno incontrato nella sede Idv di Matelica, il candidato dell’ IdV Alessandro Curzi nel collegio di Matelica-Esanatoglia.



“Abbiamo bisogno di persone vicine alla gente e che la rappresentino e Alessandro è l’uomo giusto” ha detto Paola Giorgi che ha poi ricordato i successi dell’IdV e le numerose vittorie ottenute per la città e i suoi abitanti come la battaglia per tenere aperta la facoltà di veterinaria e l’impegno per aprire la più presto il reparto riabilitativo del ‘Santo Stefano’ presso l’ospedale di Matelica e per ottenere l’apertura dell’alberghiero”.

Curzi ha poi sottolineato la situazione degradata della politica locale e la sua predilezione per l’Italia dei Valori, partito in cui ha spiegato di “aver trovato persone valide e di spessore come non se ne trovano altrove”. Anche l’on. Favìa è intervenuto ricordando che “tenere la schiena diretta non è sempre semplice, ma l’IdV ci sta riuscendo in maniera egregia puntando su candidati bravi che vengono dalla società civile e ne conoscono le problematiche più varie”. Secondo l’on. Favìa l’Idv è il catalizzatore ideale per tutti coloro che sono schifiti dalla politica attuale e pensano a quella di una volta come modello.

L’IdV sta crescendo, ha concluso l’on. Favìa, ma il suo valore è commisurato al fastidio che creiamo perché siamo persone integerrime e vogliamo trasparenza ed onestà da parte di tutti”. D’accordo anche l’on. Rota secondo cui la mission è quella di costruire un partito diverso che vada oltre le ideologie, coinvolgendo persone di valore al fine di ottenere cambiamenti rapidi, ma significativi e duraturi. “In mezzo a tanti nuovi simboli e sigle – ha detto l’on. Rota – noi siamo l’unico partito davvero nuovo perché siamo un movimento che è diventato partito decidendo di assumersi la responsabilità di entrare nelle istituzioni per cambiare le cose, ma mantenendo intatti ideali e determinazione”. Parlando di Curzi l’on. Rota ha sottolineato che per fare cose importanti serve una squadra di persone affidabili sul territorio e conta soprattutto la costanza e l’impegno del buon governo nel tempo perché “il cittadino non è stupido e non lo si può scomodare solo per avere voti”.

Parlando del referendum che è alle porte, l’on. Rota ha voluto anche ricordare che esistono diritti fondamentali per i quali ogni cittadino dovrebbe combattere e tra questi la salute, l’ambiente e la giustizia, “cavalli di battaglia dell’IdV sui quali abbiamo costruito i quesiti dei nostri referendum su nucleare e legittimo impedimento, oltre a quello dell’acqua da noi fortemente sostenuto da sempre. Oggi sembra che ogni partito voglia appropriarsi di questa iniziativa e di questo grande successo, ma noi siamo contenti così perché è giusto che tutti ne riconoscano il valore.

Quello che invece non accettiamo è il tranello del govero che vuole far credere di abolire il nucleare quando lo sta solo rimandando per boicottare il referendum sul legittimo impedimento e sull’acqua pubblica”. A nome dell’on. Rota, dell’on. Favìa e di tutti i presenti e rappresentanti dell’Italia dei Valori sono arrivati in conclusione i migliori auguri e un sentito in bocca al lupo ad Alessandro Curzi.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-05-2011 alle 13:31 sul giornale del 09 maggio 2011 - 1160 letture

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