Prevenzione delle dipendenze patologiche, Ciampechini (Udc) sui tre centri territoriali

udc 2' di lettura 19/08/2011 -

Leggo con piacere dalle pagine dei quotidiani locali che la Prefettura, attraverso la commissione per la prevenzione delle dipendenze patologiche, si sta muovendo per aprire tre centri territoriali per il coordinamento dei soggetti coinvolti in questa difficile battaglia. Da troppo tempo nella nostra provincia si evince un "lassaiz faire", più o meno celato, verso la "cultura dello sballo", sia nei momenti legati al divertimento e sia, purtroppo, in molti casi, anche nella quotidianità lavorativa.



I soggetti interessati all'iniziativa (enti e associazioni) sono di tutto rispetto, meritano credibilità e fiducia, e viste le loro storie personali ed i risultati ottenuti fino ad oggi, tutto lascia ben sperare. Nei tre anni in cui ho guidato l'U.D.C. ho premuto molto sul valore assoluto della "lotta alla cultura dello sballo"; ho chiesto ripetutamente, nella scorsa Amministrazione, di inserire delle figure professionali, adatte a sostenere questa lotta, nei pullman che il Sabato e la Domenica accompagnano i nostri ragazzi in discoteca.


Oggi che c'è una sensibilità trasversale più ampia, che l'ideologia della "riduzione del danno" sembra aver lasciato il passo al buon senso, e che anche il Presidente della Provincia si è detto compiaciuto dell'appello del Prefetto in merito alla "lotta alla cultura dello sballo", esorto l'ente:
1. ad aumentare di una unità per ogni "disco-bus" gli operatori adatti ad affrontare tali problematiche;
2. a varare un documento consiliare (il più possibile unitario) a favore della "lotta alla cultura dello sballo";
3. a coinvolgere in questa "lotta alla cultura dello sballo" l'intera conferenza delle autonomie, chiedendo a tutti i Sindaci di apporre la loro firma sul documento ed esortandoli a fare altrettanto nei loro enti locali.

La politica, sollecitata dalle istituzioni, sappia rispondere fattivamente e culturalmente alle tante "devianze" e "dipendenze" presenti nel nostro territorio e sappia fornire un esempio di unità e coralità a favore dell'uomo e della sua dignità. Un "pensiero forte" che non scivoli nella retorica ma che sia foriero di buona amministrazione e di proposte "valoriali" buone e condivise.


da Augusto Ciampechini
Segretario Provinciale e Capogruppo UDC in consiglio proviniciale




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-08-2011 alle 17:28 sul giornale del 20 agosto 2011 - 447 letture

In questo articolo si parla di politica, provincia di macerata, Augusto Ciampechini

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