Vendita di animali, attenzione alle truffe

Polizia 3' di lettura 10/11/2011 -

La Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Macerata, nell’ultimo mese ha ricevuto diverse denunce e segnalazioni da parte di cittadini residenti nel maceratese, riguardo ad una truffa avente per oggetto animali, nello specifico cani di razza, provenienti dall’Africa.



Il modus operandi: vengono inseriti annunci su siti on line specifici per la vendita di animali ma anche generici, in cui si manifesta la volontà di voler regalare dei cani di razza. L’utente interessato inizia una corrispondenza per email ma anche per telefono con l’inserzionista che afferma di trovarsi nelle condizioni di dover regalare l’animale poiché, solitamente si dichiara francese, ed essendo stato inviato in Camerun per conto dell’OMS o da altra organizzazione internazionale, il cane non può più essere accudito e quindi dichiara la propria intenzione di volerlo regalare a persone amanti degli animali. Stabiliti sia il contatto, sia l’accordo a prendere l’animale, viene preannunciato che la società di spedizione provvederà a contattare l’acquirente. Nel primo contatto si chiede di contribuire alle spese per “l’imballo” dell’animale circa 100,00 euro che saranno restituiti alla consegna. A fronte dell’esigua somma e del valore dell’animale e della promessa di restituzione della somma anticipata, l’acquirente provvede al pagamento, solitamente attraverso i sistemi di Money transfer (Wester union o Money gram) con beneficiari cittadini camerunensi. Nell’arco di pochi giorni seguono moltissime richieste, quasi sempre per posta elettronica, di richieste anticipi di somme, per il pagamento dell’assicurazione per il trasporto del cane, poi per la vaccinazione, poi ancora per il sostentamento e le cure in aeroporto a Londra in attesa dell’imbarco ed infine, sollecitazione di pagamento altrimenti si minaccia di denuncia per maltrattamenti di animali. Truffe perpetrate con queste modalità hanno dato anche profitti di oltre duemila euro.

Si ricorda che truffe analoghe possono avere come oggetto anche autovetture di pregio che, causa trasferimento in Nigeria o Camerun non possono essere più utilizzate e quindi proposte a prezzi molto bassi, rispetto al corrente valore di mercato Anche in questi casi, la truffa si consuma sulla base dell’apparente convenienza iniziale del bene, e sull’insistenza costante di perdere l’affare, se non si effettuano i pagamenti richiesti. Le continue sollecitazioni a concludere le trattative fanno perdere spesso il lume della ragione e cadere nella trappola. Si consiglia, pertanto, di evitare di effettuare acquisti on line di cani provenienti dall’Africa, tenuto conto che è inverosimile che un animale possa essere trasferito, come di solito promesso, in una giornata in Italia e riguardo alle autovetture, l’indicazione di un costo, fuori mercato, deve indurre ad effettuare ulteriori riscontri e chiedere pagamenti alla consegna. Nel caso di beni, non certo di prima necessità, venduti o regalati dall’Africa, su siti on line, quasi sempre si è trattato di tentativi di truffe. Le indagini da parte della Polizia Postale e delle Comunicazioni sono avviate senza nascondere le difficoltà poichè gli autori coinvolti si trovano in paesi esteri ove è difficile effettuare accertamenti. Si ribadisce che il commercio elettronico è sicuramente uno degli aspetti più innovativi offerti da Internet,ma richiede un pizzico di accortezza non dissimile da quella richiesta nella vita privata.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2011 alle 18:54 sul giornale del 11 novembre 2011 - 820 letture

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