Montefano: Best, la Giunta provinciale approva il 'Piano di gestione degli esuberi'

best montefano 3' di lettura 24/02/2012 - La Giunta provinciale di Macerata ha approvato il “Piano di gestione degli esuberi” a favore dei lavoratori della Best di Montefano. Si tratta di realizzare azioni e procedure volte a facilitare il reinserimento lavorativo degli oltre cento lavoratori che dopo la chiusura improvvisa dello stabilimento si trovano ora in Cassa integrazione straordinaria.

“Con questa delibera – spiega il presidente Antonio Pettinari – diamo attuazione all’impegno che l’Amministrazione provinciale di Macerata si era assunta lo scorso 21 dicembre sottoascrivendo con l’aziende, i rappresentanti dei lavoratori e le altre istituzioni territoriali, l’accordo sindacale che prevede, tra l’altro, l’impegno della Regione Marche e delle Province di Macerata e di Ancona a sostenere tutte le azioni necessarie per il reimpiego e la formazione delle maestranze interessate secondo le rispettive competenze”.

Le attuali leggi nazionali e regionali assegnano alle Province, infatti, il compito di svolgere una funzione pubblica, complessa, nel governare il mercato del lavoro territoriale. Funzione che non si esaurisce nella gestione dei servizi di incontro domanda/offerta, ma si articola e si sviluppa in ulteriori servizi che prevedono anche interventi di politiche attive, mirati a contrastare e ridurre gli effetti occupazionali negativi, causati dalle crisi del mercato del lavoro. I servizi e le misure di reinserimento previsti per tutti i lavoratori saranno erogati da cinque operatori dei Centri per l’impiego e l’orientamento professionale, già appositamente individuati dalla Giunta provinciale. Nell’arco di 6 – 8 settimane sarà svolto per ciascun lavoratore un percorso individualizzato comprendente: informazione, orientamento, analisi delle competenze finalizzate alla ricollocazione lavorativa, ricostruzione della propria storia lavorativa, formativa e professionale, redazione del curriculum vitae, valutazione di proposte di percorsi formativi di riqualificazione ed altre iniziative di politiche attive del lavoro da programmare sulla base delle esigenze emerse in sede di colloquio.

A seguito di quanto emergerà dai percorsi individualizzati e in relazione alle specificità di ognuno, saranno elaborate per ciascun lavoratore delle proposte di utilizzo dei vari strumenti, quali tirocini, voucher, percorsi formativi, creazione d’impresa Tutte queste procedure hanno l’obiettivo primario di assicurare la ricollocazione di almeno il 35% dei lavoratori entro il 2012, anche al fine di assicurare un secondo anno di cassa integrazione e si svolgeranno a Recanati, nella sede dello sportello decentrato del CIOF di Civitanova Marche.

“Questa sede – spiega l’assessore provinciale al lavoro, Paola Mariani – è stata scelta in relazione al fatto che è la più vicina ai luoghi di residenza della quasi totalità dei lavoratori dello stabilimento Best di Montefano. Peraltro, in base ad un accordo che abbiamo raggiunto con la Provincia di Ancona, d’intesa con la Regione Marche, – spiega l’assessore Mariani – la Provincia di Macerata svolgerà le procedure previste per tutti i lavoratori, anche per quelli residenti in provincia di Ancona, che sono la maggior parte. I lavoratori della Best coinvolti ed interessati alla procedura di Cassa integrazione straordinaria sono ora 110, di cui 24 residenti in comuni della provincia di Macerata, uno nel fermano e tutti i restanti 85 risiedono in comuni ricadenti nella provincia di Ancona.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2012 alle 12:55 sul giornale del 25 febbraio 2012 - 531 letture

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