Oscar 2012, al maceratese Dante Ferretti il premio per la migliore scenografia

Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo 2' di lettura 27/02/2012 - Gli Oscar 2012 premiano, nonostante l'avanzata tecnologia degli ultimi anni che spazia tra 3D, 4D, blue ray, alta definizione e digitale, una pellicola muta ed in bianco e nero. Il dominatore infatti è stato 'The Artist'.

La pellicola di Michel Hazanavicius, con Jean Dujardin, ha conquistato i premi di miglior film, migliore regia e migliore artista protagonista, oltre quello di migliore colonna sonora e i migliori costumi. Dujardin, attore protagonista di 'The Artist' è inoltre il primo francese a conquistare tale riconoscimento.

Il premio Oscar 2012 ad un film di altri tempi è stato quindi un omaggio al cinema di altri tempi, capace di creare la giusta sintonia tra un'idea elegante, semplice e raffinata e la capacità di offrire qualità al film partendo dalle origini del cinema. La tecnologia, che rende spettacolare e funzionale un certo genere, non riesce però, almeno in questo caso, a vincere sullo spettacolo in sé.

La leggerezza di di "The Artist", nella sua essenzialità, diventa capolavoro comunicando con la forza del silenzio e degli sguardi. Al contrario 'Hugo Cabret' di Martin Scorsese, creata sull'idea di Hollywood che ricorda le origini dell'arte cinematografica francese, risulta 'pesante' per una dimensione artigianale e magica che si perde nel corso della vicenda. E proprio questo sarebbe il limite del film di Scorsese battuto alla notte degli oscar. Per lui cinque statuette come 'The Artist' ma puramente tecniche: effetti speciali, sonoro, fotografia, montaggio sonoro e, nota positiva per l'Italia, il premio per la migliore scenografia, andato alla coppia Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, nelle rispettive vesti di production designer e set decorator.

La serata, che ha visto la partecipazione di buona parte dello star system hollywoodiano, ha visto trionfare anche Meryl Streep, giunta alla 17esima nomination e al terzo Oscar, nella veste credibilissima della Thatcher in 'The Iron Lady'. Viola Davis di 'The Help' non riesce ad avere la meglio su Meryl Streep ma la pellicola si consola con la statuetta per la migliore attrice non protagonista a Octavia Spencer, anche lei afroamericana. Oltre alla vittoria di Dujardin, che ha sconfitto il favorito George Clooney di 'Paradiso amaro', sul versante maschile vince l'82enne Christopher Plummer di i 'Beginners'. Per lui, tra gli interpreti più anziano che abbia mai vinto una stutuetta, l'Oscar per l'attore non protagonista.

Oscar anche a Woody Allen per la sceneggiatura originale di 'Midnight in Paris', a 'Muppet' per la miglior canzone e a 'Uomini che odiano le donne' per il montaggio. Tra i film stranieri, come ipotizzato da tempo dagli addetti ai lavori, l'Oscar per miglior film è andato a 'Una separazione' di Asghar Farhadi. Prima volta nella storia degli Oscar che vince un film iraniano.






Questo è un articolo pubblicato il 27-02-2012 alle 12:05 sul giornale del 28 febbraio 2012 - 698 letture

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