Il 17 dicembre scade il termine per il versamento del saldo IMU

imu 2' di lettura 04/12/2012 - Il 17 dicembre scade il termine per il versamento del saldo IMU, l’imposta sui beni immobili.

Per i possessori della sola prima casa l’importo da versare è uguale a quello versato in acconto, calcolato con l'aliquota del 4 per mille che il Comune non ha modificato; per gli altri immobili invece va ricalcolato sulla base delle nuove aliquote comunali approvate dal Consiglio comunale il 2 luglio 2012.

Tenendo conto anche della necessità di effettuare il conguaglio per adeguare il versamento di giugno (calcolato con le aliquote nazionali) a quanto effettivamente dovuto sulla base delle aliquote comunali che di seguito si elencano:

- Abitazione principale e relative pertinenze: 4,0 per mille.

- Abitazione e pertinenze in comodato gratuito a genitori o figli entro il primo grado, che la utilizzano come abitazione principale solo nei casi in cui siano riscontrabili requisiti simili a quelli per l'abitazione principale (residenza, dimora, anziani in istituti di cura o riposo, residenti all'estero): 8,0 per mille.

- Abitazioni non locate per le quali non risultino essere stati registrati contratti di locazione da almeno due anni: 10,6 per mille.

- Abitazioni a partire dalla terza, in possesso del contribuente, escluse le unità immobiliari possedute dalle Cooperative edilizie e dall'ERAP: 10,6 per mille.

- Aree fabbricabili:10,6 per mille. Immobili classificati nella categoria catastale D/5 : 10,6 per mille.

- Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'art. 9, comma 3-bis, del D.L. 557/93 in legge 133/94:1 per mille.

- Aliquota di base comunale di cui all'art. 13, comma 6, del D.L. 201/11: 9,9 per mille.

Si ricorda anche che - ad eccezione delle abitazioni principali e dei fabbricati strumentali alle attività agricole per i quali l’IMU è interamente devoluta al Comune - il tributo va versato in parte allo Stato ed in parte al Comune.

Contrariamente a quanto fatto con l'acconto, però, per il saldo la divisione non è più al 50%: allo Stato infatti va sempre la metà di quanto calcolato con le aliquote nazionali (praticamente lo stesso importo calcolato per l'acconto), mentre la differenza va interamente al Comune.

Informazioni nel sito www.comune.macerata.it e all’ufficio delle Entrate in viale Trieste 24 (lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9), e mail tributi@comune.macerata.it.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-12-2012 alle 16:24 sul giornale del 05 dicembre 2012 - 583 letture

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