Tutto esaurito per la serata di Donpasta a palazzo Conventati

note musicali 05/07/2013 - È arrivato il giorno di donpasta. Sabato alle 21 a palazzo Conventati va in scena un viaggio sensoriale tra le musiche di Verdi, la degustazione del Verdicchio e le prelibatezze del nostro territorio.

Questi gli ingredienti di uno spettacolo breve, già “sold out”, ricco di sorprese con Daniele De Michele donpasta. Un appuntamento da non perdere realizzato dallo Slowfood Corridonia e dal Macerata Opera Festival con il sostegno della Exit e dell’Istituto Marchigiano Tutela vini.

Le musiche di Mirko Signorile e il visual di Giacomo Parmigiani accompagnano lo spettatore in un viaggio che si disvela attraverso quattro Verdicchio secondo questa successione: un vino, un piatto, un’opera. Strizzando l’occhio all’immortale verso della “Traviata” di Verdi “Libiamo, libiamo ne’ lieti calici” la lirica si mescola con la degustazione dei vini, ma anche con immagini di repertorio, letture, riflessioni, ascolti commentati, rumori e profumi della cucina in una breve, ma intensa serie di performance proposte rigorosamente dal vivo.

Il legame tra la cultura musicale e quella gastronomica emerge in quella che rappresenta più in generale l’esaltazione di un’arte che rimanda continuamente ad altre arti, nel trionfo della polisensorialità. Donpasta, maestro di questa tecnica, guida i presenti in un percorso fatto di riflessioni su ciò che l’opera di Verdi abbia di attuale nella civilizzazione italiana e sulla sua connessione con la gastronomia e la preparazione artigianale del vino. Lo stesso Verdi si definiva “contadino” e, forse, non a caso, godeva di quella peculiarità tutta italiana di costruire piatti e armonie sofisticate a partire da elementi semplici e scarni.

Daniele De Michele donpasta è un dj, un economista e un appassionato di gastronomia che promuove la cultura del cibo attraverso i suoi progetti. Il primo, il “Food sound system” dopo essere diventato un libro edito da “Kowalski”, ha debuttato come spettacolo multimediale, andando in tournée tra Italia, Francia e Spagna.

La ricerca di sinestesie e cortocircuiti tra cibo e suono non si conclude con questo evento, ma prosegue con altri due appuntamenti di natura enogastronomica, alle ore 18 presso la Civica Enoteca Maceratese. Sabato 21 Luglio Antonio Battei presenta il lavoro “A tavola con Giuseppe Verdi. Buon appetito Maestro” (2009) che racconta gustosi aneddoti sulla passione culinaria del genio di Busseto. Domenica 4 agosto è la volta di “Già la mensa è preparata” (2003) di Corrado Rollin che è pronto, per l’occasione, a dispensare curiosità a tutti gli assetati di sapere.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-07-2013 alle 18:18 sul giornale del 06 luglio 2013 - 596 letture

In questo articolo si parla di teatro, macerata, spettacoli, opera, Sferisterio Opera Festival

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/O8J