Tolentino: revoche dei loculi in colombario

Loculi del cimitero 09/07/2013 - Nel Cimitero Cittadino si sta manifestando una rilevante situazione di carenza di loculi in colombario per tumulazione defunti ed alla luce dei tempi per la realizzazione del progetto di espansione è opportuno cercare di reperire ulteriore disponibilità di strutture attraverso le revoche delle vetuste concessioni cimiteriali.

Attualmente la disponibilità di loculi in colombario è notevolmente ridotta, non è disponibile un congruo numero di loculi in grado di fronteggiare la richiesta per tumulazione defunti e soddisfare le aspettative e le richieste dei familiari e dei cittadini.

Da una ricognizione effettuata è emersa la disponibilità di loculi, con più di 50 anni di sepoltura, che potrebbero essere liberati provvedendo ad altra idonea sepoltura dei defunti con oneri a carico del Comune.
Tali procedure renderebbero una disponibilità di circa 50 loculi in colombario nel corso dell’anno 2013 e tuttavia, consentirebbero di mantenere per gli anni successivi una discreta disponibilità.

Già molti cittadini, che sono stati avvisati, hanno autorizzato i lavori, eseguiti a completo carico del comune, volti a rendere la disponibilità della tomba all’Ente ed all’idonea sepoltura dei resti in essa rinvenuti, attraverso la concessione gratuita di loculi ossario per ulteriori 50 anni di sepoltura o la tumulazione in loculi già in concessione alle famiglie, con finalità di accorpamento e riunione dei propri cari estinti.

Pertanto la Giunta municipale ha deliberato di disporre le revoche dei loculi in colombario con concessioni cimiteriali rilasciate sulla scorta dei regolamenti precedenti dove siano trascorsi oltre 50 anni di sepoltura provvedendo ad altra idonea tumulazione ai resti ossei e ha dato atto che: i resti ossei potranno essere, con autorizzazione degli aventi causa, tumulati in loculo ossario concesso per idonea sepoltura, gratuitamente per ulteriori 50 anni, decorrenti dalla data di esecuzione della revoca, raccolta e tumulazione dei suddetti resti ossei; i resti ossei potranno essere con autorizzazione degli aventi causa tumulati in altri loculi o sepolture private di famiglia, indipendentemente dalla presenza di un feretro, in relazione alla capienza a norma di legge; il rinnovo delle concessioni cimiteriali di norma non è consentito, fatto salvo quanto riportato al punto seguente, in quanto le revoche sono finalizzate al reperimento di tombe e sono dettate da situazioni di insufficienza di sepolture ed inoltre, allo svuotamento di vetusti settori che dovranno essere necessariamente interessati da lavori di ristrutturazione; il rinnovo è consentito esclusivamente quando gli aventi causa in merito ne facciano espressa richiesta con accollo del canone di concessione per ulteriori 50 anni di sepoltura abbattuto del 30 % a norma del Regolamento Comunale e la tomba venga destinata ad un componente del nucleo familiare che abbia superato 65 anni di età o presenti un’invalidità del 100% o abbia il coniuge predeceduto tumulato adiacentemente la sepoltura interessata dalla revoca; le idonee sepolture che verranno fatte nel deposito ossario della Chiesa Monumentale trascorso un decennio, senza che nessun avente causa chieda una diversa collocazione dei resti in altri loculi o sepolture private di famiglia o loculi ossario concessi, verranno collocati definitivamente nell’Ossario Comune di Cimitero Cittadino; la revoca o abrogazione delle concessioni viene effettuata con procedure di pubblica proclamazione da affiggere almeno nei luoghi cimiteriali e sulla tomba soggetta a provvedimento; limitatamente le revoche non autorizzate con le procedure di cui al punto precedente con notifica ai titolari delle concessioni o loro aventi causa risultanti dal contratto di concessione rilasciato sulla scorta delle precedenti norme, ove presente, facendo ricorso, ove necessario, alla procedura della notifica per irreperibilità o affissione all’Albo Pretorio Comunale e pubblicazione nel sito internet degli elenchi delle sepolture interessate da tale procedura; stante la particolare carenza di loculi, tali operazioni ordinarie vengono eseguite in qualunque periodo dell’anno, anche nel periodo estivo, compreso da maggio a settembre, previa comunicazione preventiva al dipartimento prevenzione dell’Asur per consentire il controllo dello svolgersi delle operazioni.

Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto, è opportuno provvedere alle operazioni finalizzare alle revoche delle concessioni dando altra idonea sepoltura ai resti ossei raccolti, attraverso la concessione gratuita di un loculo ossario per ulteriori 50 anni o la tumulazione in altra tomba già in concessione alla famiglia con finalità di raggruppamento e riunione dei cari estinti o qualora, non si ottenga alcuna autorizzazione da parte di aventi causa in merito, collocazione dei resti recuperati nel deposito della Chiesa Monumentale del Cimitero Urbano per la futura collocazione nell’Ossario Comune.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-07-2013 alle 18:17 sul giornale del 10 luglio 2013 - 708 letture

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