Taglio del nastro per la mostra 'Sospensioni'

3' di lettura 13/07/2013 - Domenica 14 luglio, alle ore 18.30, si inaugura presso la Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata la mostra Sospensioni - Sculture in aria, che riunisce le opere di sei artisti italiani delle ultime generazioni, accompagnate da altrettanti racconti scritti per l’occasione da sei scrittori italiani.

Sostenuto dal Comune di Macerata e curato da David Miliozzi e Ludovico Pratesi, il progetto espositivo è concepito come un itinerario attraverso gli storici ambienti della Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata.

All’interno delle sale antiche vengono sospese le opere dei sei artisti italiani (Vittorio Corsini, Flavio Favelli, Carlo Guaita, Daniela de Lorenzo, Alfredo Pirri e Luca Trevisani) in dialogo ideale, simbolico e concettuale con i soffitti, i fregi e gli affreschi che costituiscono la decorazione degli ambienti, destinati allo studio, alla lettura e alla diffusione del pensiero.

Le opere sono arricchite dai racconti di sei scrittori italiani (Valentina Capecci, Giuttari, Andrea Ferroni, Giancarlo Liuti, Lucia Tancredi, Carmelita Tesone) che accompagnano i lavori degli artisti, posizionati su appositi leggii, consultabili dal pubblico e ispirati al concetto di “sospensione”, che caratterizza la condizione socio-antropologica della società globale.

"Grazie alla mostra "Sospensioni" apriamo gli spazi storici della biblioteca comunale ai percorsi dell'arte contemporanea – afferma l’assessore alla cultura Stefania Monteverde - e rafforziamo un progetto culturale che guarda al dialogo continuo tra la ricerca e la storia, tra gli spazi della città e gli eventi del nostro Macerata Opera Festival. Abbattiamo i muri e le divisioni per aprire a un mondo culturale ricco e dinamico che ci permette di incontrare sul nostro territorio intellettuali e artisti di prestigio nazionale e internazionale, come Ludovico Pratesi e tutti gli altri che fanno di questa mostra uno degli appuntamenti da non perdere dell'estate maceratese"

“Sospensioni è un progetto che delinea un atteggiamento comune dell’umanità - affermano i curatori - in questo inizio di millennio, un’attesa non passiva, ma consapevole. Per superare i conflitti, i muri e le barriere, l’arte ci suggerisce una predisposizione verso una leggerezza calviniana, non superficiale bensì programmata, virtuosa, euristica. In perfetto accordo con la letteratura, l’arte contemporanea punteggia con il proprio ritmo aereo e sospeso la condizione dell’essere umano, sospeso a mezz’aria tra reale e virtuale, passato e presente, quotidianità e avventura.

Le opere degli artisti si ispirano appunto a questi concetti, attraverso assemblaggi di materiali diversi, che dialogano con il quotidiano o si ispirano alla solenne aulicità dell’ambiente che le ospita. Dai lampadari di Favelli alle tele sospese di Guaita ai vetri di Corsini, il visitatore viene condotto attraverso un percorso denso di suggestioni, sia concettuali che emotive, che si caricano di ulteriori significati attraverso le parole degli scrittori.

Nel catalogo che accompagna la mostra, introdotto dai testi di Miliozzi e Pratesi, le opere degli artisti sono accompagnate dai sei racconti degli scrittori. La mostra resterà aperta fino al 15 Settembre 2013.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-07-2013 alle 01:08 sul giornale del 13 luglio 2013 - 535 letture

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