Pollenza: 22° Esposizione di Antiquariato, Restauro e Artigianato artistico, al via i laboratori artigianali

14/07/2013 - Conclusa la prima settimana di attività, la XXII Esposizione di antiquariato, restauro e artigianato artistico di Pollenza può dirsi una delle più ricche degli ultimi anni.

Non solo il cartellone nutrito di eventi, luoghi e personaggi ha saputo convogliare a Pollenza tante persone, ma anche e soprattutto il ritrovato spirito della manifestazione. Da sempre essa vuole promuovere e sostenere l’artigiano locale, dare valore al mestiere più che al lavoro, intendendo con il primo un tesoro ben più grande perché comprensivo di un sapere e di un saper fare.

Nella società della tecnica è quanto mai acceso il contrasto con la manualità, con l’arnese di bottega, con la polvere che immancabilmente produce il legno e che abita i laboratori artigianali. Così vive il restauratore pollentino e così la manifestazione di quest’anno lo sta presentando al pubblico. Un calendario collaterale di eventi, denominato Laboratori artigianali, sta integrando le attività consuete ed impegnandosi nell’arduo compito di far vedere in che consiste il mestiere di cui la manifestazione si occupa da 22 anni.

Ciascuno ha dato il proprio contributo organizzando presso la propria bottega una dimostrazione, un campionario di gesti e di utensili vivi e messi in moto secondo le proprie attitudini. C’è chi intaglia, chi decora, che lavora la creta, chi il legno e chi l’argento. Ciò che è certo è che ciascuno dei 30 espositori pollentini è depositario di un tesoro, di un mestiere.

Si è risvegliato nel pubblico l’interesse sopito verso l’attività; in questi anni un risalto maggiore si era dato all’oggetto, al prodotto finito e messo in bella mostra, mentre in questo caso sembra riscoperta la curiosità per come esso viene realizzato, per quali segreti, quali tempi, quanta fatica ci sono nel processo di creazione. Si tratta di uno scopo raggiunto e che riempie di soddisfazione gli organizzatori, che piace ai visitatori e che aggiunge senso all’evento. I prossimi laboratori cui sarà possibile assistere saranno: La tecnica dell’intaglio a cui si aggiunge il 1° raduno di intagliatori e scultori di legno domenica 14 luglio, mentre lunedì 15 sarà illustrata La tecnica del finto marmo e Il legno e la cucina.

Martedì 16 oltre a Il Legno e il palato si potrà assistere alla dimostrazione di come avviene La pulitura di un dipinto su tavola e il ritocco pittorico. Mercoledì si aprirà Il laboratorio dello speziale insieme a Molle, martello e tessuti…e Proviamo insieme a ricamare. Giovedì 18 luglio presso piazza Sant’Antonio si terrà lo spettacolo-laboratorio Ti racconto una storia di legno, La doratura antica e Regaliamoci un mondo di colori. Venerdì 19 luglio protagonista sarà l’unione tra Legno e Musica: l’importanza del legno negli strumenti musicali e poi Decoriamo una scatola di legno.

Di botte in botte…dal whisky alla birra è il titolo del laboratorio del primo laboratorio di sabato 20 luglio, a cui si unisce Non chiamatele semplicemente composizioni e Writing & Antiquariato. Domenica 21 luglio questa esperienza si chiuderà facendo il punto con una Galleria fotografica delle attività e degli eventi che hanno riguardato proprio i laboratori. Tutti i laboratori si tengono a partire dalle 21.30 presso le botteghe.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-07-2013 alle 16:04 sul giornale del 15 luglio 2013 - 608 letture

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