Allarme incendi nel fine settimana: si intensificano i controlli di Protezione civile

pineta a fuoco, incendio, vigili del Fuoco 26/07/2013 - In un fine settimana da bollino rosso, il più caldo dall'inizio dell'estate, scatta in provincia lo stato di pericolosità alta per gli incendi boschivi e, di conseguenza, lo stato di allarme.

Sabato e domenica, e comunque finché si protrarrà la situazione di rischio, squadre del Volontariato di Protezione civile, della Polizia provinciale, del Corpo forestale dello Stato, dei Vigili del fuoco e delle Forze dell'ordine saranno impegnate in modo integrato su tutto il territorio anche di notte, intensificando i controlli e gli avvistamenti nei punti più critici, come previsto nel Piano di prevenzione per l'estate 2013 messo a punto dalla Provincia insieme alla Regione.

“Perché l'attività sia pienamente efficace - dice Antonio Pettinari, che ha convocato il Comitato provinciale ristretto di Protezione civile - occorre la collaborazione di tutti i cittadini per essere in grado di segnalare subito ogni pericolo, da vere sentinelle dell'ambiente, e rendere tempestivi gli interventi”. Quindi l'invito del presidente della Provincia, nel caso in cui venga avvistato un incendio, ad informare tempestivamente le autorità responsabili, a cominciare dal Corpo forestale dello Stato (1515) e dai Vigili del fuoco (115). Infine la raccomandazione a tenere un comportamento responsabile: accanto agli incendi dolosi, infatti, ci sono i roghi provocati da condotte inconsapevolmente scorrette. È molto importante, dunque, soprattutto per chi trascorrere il tempo libero all’aria aperta, prestare la massima attenzione, evitando di accendere fuochi, di gettare mozziconi o fiammiferi accesi, di abbandonare rifiuti, immondizie o contenitori sotto pressione che potrebbero incendiarsi facilmente.

Al programma di prevenzione, attivo fino al 15 settembre, danno il loro contributo operativo il Corpo Forestale dello Stato, il Comando dei Vigili del Fuoco, la Prefettura, il Dipartimento per le Politiche integrate di sicurezza e per la Protezione civile della Regione Marche, la Polizia provinciale, i Gruppi comunali di Protezione civile e le Comunità montane. Quest'anno la Provincia spende 53 mila euro per l'attuazione del Piano, inoltre si fa carico della gestione diretta della campagna di prevenzione nel territorio della Comunità Montana dei Monti Azzurri dove, d'intesa con le organizzazioni di volontariato ed i Gruppi comunali di Protezione civile, garantisce presidi e vigilanza.






Questo è un articolo pubblicato il 26-07-2013 alle 19:46 sul giornale del 27 luglio 2013 - 725 letture

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