Via libera del Consiglio alla Tares. Invariate le aliquote Imu

Tares 3' di lettura 31/07/2013 - Via libera del Consiglio comunale ieri alla delibera, emendata, relativa al piano finanziario, al regolamento e all’approvazione delle tariffe per l’anno 2013 della Tares. Il provvedimento è stato approvato con 22 voti a favore (maggioranza) e 11 voti contrari (minoranza).

La Tares è composta da due parti: la tassa, destinata a finanziare il l00% dei costi del servizio di gestione integrata dei rifiuti solidi urbani, ed una maggiorazione, pari a . 0,30 euro a mq, prevista dalla normativa del Governo per coprire una parte dei costi dei servizi pubblici indivisibili, come ad esempio la manutenzione stradale, la pubblica illuminazione ma che per questo anno dovrà essere versata direttamente allo Stato.

Il Piano Finanziario relativo alla Tares evidenzia i costi complessivi del servizio, diretti e indiretti, e li distingue fra costi fissi e costi variabili, sulla base dei criteri indicati dal Governo. La nuova tassa prevede, infatti, la ripartizione tra i costi fissi, riferiti alle componenti essenziali del servizio, e quelli variabili, dipendenti dalla quantità dei rifiuti conferiti. Il Piano contiene anche una parte descrittiva, che illustra le caratteristiche principali del servizio di gestione dei rifiuti e delle sue prospettive, così da giustificare i costi che in esso sono rappresentati. Previste anche riduzioni.

Con 22 voti a favore (maggioranza) e 11 contrari (minoranza) il Consiglio ha anche approvato la delibera relativa alle aliquote Imu e addizionale comunale Irpef confermando quelle già ratificate nel 2012.

I lavori del Consiglio comunale sono proseguiti poi con l’illustrazione, da parte dell’assessore Marco Blunno, del bilancio di previsione 2013.

L’importante strumento economico finanziario 2013 contiene una spesa corrente di 44 milioni, che comprende il rimborso dei mutui in scadenza, e un programma di investimenti pari a 9 milioni di euro.

Sul fronte delle entrate, è stata introdotta la Tares, che sostituisce da quest’anno la Tarsu, con una previsione di gettito di circa 7,6 milioni. Relativamente all’Imu e agli altri tributi, come già detto sopra, non sono previsti aumenti. Da segnalare un taglio da spending review di oltre 1,6 milioni sui trasferimenti dello Stato. Anche le tariffe dei servizi sono state confermate nella misura pari agli anni precedenti.

Sul fronte delle spese correnti, anche nel 2013 si è continuato nell’obiettivo del contenimento, garantendo al tempo stesso lo standard qualitativo e quantitativo dei servizi erogati ai cittadini.

Gli investimenti previsti nel bilancio 2013 sono destinati, in misura prevalente, alla manutenzione straordinaria degli immobili comunali (strade, scuole, cimitero, fabbricati e aree verdi). Sono inoltre previsti interventi per il completamento del Piano di Ricostruzione, il restauro dell’ex-Palazzina delle Terme (sede dell’IRO) e dell’orologio della torre civica.

I lavori del Consiglio proseguiranno oggi pomeriggio, con inizio alle ore 16, con la discussione del bilancio e di quello relativo all’Istituzione Macerata Cultura.

La seduta del Consiglio sarà trasmessa come di consueto in diretta streaming nel sito del Comune www.comune.macerata.it, sul canale del digitale terrestre 605 di èTV e su Radio Nuova in Blu (frequenza 96 90 e 90 000).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-07-2013 alle 18:20 sul giornale del 01 agosto 2013 - 843 letture

In questo articolo si parla di politica, macerata, comune di macerata

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