Bilancio di successo per 'Percorsi d’arte e Nuove Letture, opere dei musei civici e della città'

3' di lettura 04/12/2013 - Si è concluso con grande successo il ciclo di conferenze organizzato da Macerata Musei, Percorsi d’Arte e Nuove Letture, opere dei musei civici e della città che ha accompagnato il pubblico per due mesi con interventi che hanno approfondito il ‘700 maceratese attraverso la vita e l’operato di artisti e architetti che hanno contribuito ad arricchire il volto la città.

“Un percorso suggestivo, quello proposto da Macerata Musei – interviene l’assessore ai Beni culturali, Stefania Monteverde - per scoprire le bellezze del patrimonio dei musei e della città. Valorizziamo il nostro territorio con tante iniziative per conoscerlo e amarlo. E’ un bellissimo risultato che conferma il nostro impegno per lo sviluppo della nostra città”.

La sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi-Borgetti ha fatto da cornice agli appuntamenti e relatori d’eccezione si sono alternati per raccontare la civiltà marchigiana del ‘700.

Tra i momenti più salienti la visita a Palazzo Costa, esempio d’architettura neoclassica, e i suoi affascinanti ambienti riccamente decorati accompagnati dal professor Stefano Papetti, curatore scientifico delle raccolte museali di Ascoli Piceno, che ha fatto da sfondo all’intervento di Lorenza Mochi Onori, Direttore Regionale per i Beni culturali e paesaggistici delle Marche, che ha introdotto il tema della cultura settecentesca.

Di notevole interesse sono state anche la conferenza tenuta da Giuliana Pascucci dei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi sull’artista Carlo Magini (1720-1806), "pittore di figure" e di nature morte, le cui opere sono conservate nelle collezioni civiche e la visita a Palazzo Ricci, prestigiosa residenza nobiliare, sede della collezione d’arte del 900 italiano della Fondazione Carima, abbellita da decorazioni mitologiche che sono state illustrate dal professor Giuseppe Capriotti dell’Università di Macerata ed infine l’affascinante conferenza di Anna Lo Bianco, già Direttore della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini, che ha chiuso il ciclo presentando i rapporti artistici tra le Marche e Roma nel XVIII secoloe illustrando la figura di Carlo Maratta che ha fatto da preludio alla visita della mostra Da Rubens a Maratta di Osimo.

Tutti gli appuntamenti sono stati seguiti con molto interesse e attesa da un pubblico numeroso - oltre 100 le persone ad ogni incontro - che ha accolto volentieri l’iniziativa della visita alla mostra, per la quale è stato organizzato un autobus di circa 50 persone e altre si sono aggiunte raggiungendo il gruppo ad Osimo con mezzo proprio. Il risultato è stato di enorme successo, il pubblico ha avuto la possibilità di visitare alcune bellezze di Osimo, come il Duomo e di essere accompagnati alla mostra dal professor Stefano Papetti, curatore dell’esposizione insieme a Vittorio Sgarbi che ha riscontrato dalla sua apertura, il 29 giugno, molti apprezzamenti e circa 35.000 visitatori.

Un’esperienza, quella di Percorsi d’Arte, che dato il successo e gli apprezzamenti raccolti verrà sicuramente riproposta in primavera, con un nuovo ciclo dedicato al riallestimento della Pinacoteca maceratese






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-12-2013 alle 20:13 sul giornale del 05 dicembre 2013 - 646 letture

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