Monumento e calendario per il bicentenario dei Carabinieri: riconoscimento a 7 sindaci

5' di lettura 30/12/2013 - L'Arma dei Carabinieri compie nel 2014 il suo secondo secolo di vita. Era ancora lontano l'appuntamento col Bicentenario quando, nel 2011, il Comando Generale affidò ad una serie di quattro Calendari - questo è il conclusivo - il compito di tratteggiare le tappe salienti della nostra storia, tutta vissuta con la forza, la determinazione e la generosa abnegazione da sempre presenti nello spirito del Carabiniere.

Dal 1814 i Carabinieri vivono in modo esclusivo lo straordinario legame con il territorio, oggi affidato a 4604 Stazioni e 55 Tenenze. Esse sono il cuore della nostra organizzazione e tra i simboli più antichi e amati dello Stato Italiano, per quella radicata e riconosciuta capacità di coniugare efficienza operativa e sensibilità umana. Ed è proprio questo il filo conduttore delle "tavole" del Calendario, che raccontano gli ultimi cinquant'anni di vita dell'Arma, dal 1964 al 2014, con pagine intense, talvolta drammatiche, della storia d'Italia.

Un patrimonio mirabilmente rappresentato dall'immagine di copertina del Calendario Storico: due Carabinieri in servizio di pattuglia, avvolti nelle loro ampie mantelle, il capo chino e il corpo leggermente proteso in avanti, vincono l'impeto della bufera. È la celebre "Pattuglia nella tormenta" dello scultore fiorentino Antonio Berti, un'opera che esprime tutto il senso della nostra missione. Ad essa si ispira il monumento che sarà posato nei giardini prospicienti il Palazzo del Quirinale, intitolati all'Unità d'Italia. L'opera monumentale è in corso di realizzazione grazie soprattutto al sostegno dei Comuni d'Italia, che così testimoniano quel vincolo speciale tra le Comunità e i propri Carabinieri, che il tempo ha reso sempre più forte.

Ed alla realizzazione del monumento tutti i sette Comuni “serviti” dai Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche hanno partecipato univocamente, rispondendo all’invito dell’ANCI e dei Carabinieri delle rispettive Stazioni (riscontrabile su allegato file pdf elenco comuni che hanno aderito al monumento del bicentenario tratto dal sito carabinieri.it). Ogni Comune, nelle sue delibere, ha testimoniato quei sentimenti di inesauribile vicinanza all’Arma dei Carabinieri, qui rappresentata in ogni centro con le sue Stazioni.

E questa mattina nella Caserma Piermanni, sede del Comando Compagnia di Civitanova Marche, i Sindaci dei Comuni di Civitanova Marche, Recanati, Potenza Picena, Porto Recanati, Morrovalle, Montelupone e Montecosaro si sono incontrati coi “loro Marescialli”per raccogliere la riconoscenza dei 116 carabinieri appartenenti alle 9 Stazioni dipendenti dalla Compagnia civitanovese. Ai primi cittadini il Capitano Candelli ha voluto manifestare il “grazie” dei Carabinieri civitanovesi verso queste comunità che, sempre più spesso e sempre di più, si sono rese utili per migliorare il quotidiano impegno dei carabinieri: con le circa 5.000 chiamate al 112 pervenute nel 2013 alla centrale operativa della Compagnia di Civitanova, con le produttive segnalazioni e testimonianze che hanno consentito di scoprire un sempre maggior numero di reati, con i 780 interventi per soccorso operati durante l’anno in questi territori.

Ed alle porte del bicentenario, con questo spirito di concordanza e gratitudine, il Capitano Candelli assieme a tutti i nove comandanti di Stazione che presidiano i territori delle comunità, hanno consegnato stamane la “preziosa” copia del calendario del bicentenario dell’Arma dei Carabinieri ad ogni sindaco: dalle mani dei Marescialli Filannino e Pompei, comandanti delle stazioni di Civitanova e Civitanova Alta, al sindaco di Civitanova, dr. Corvatta; dal maresciallo Carbonari alla Dr.ssa Ubaldi sindaco di Porto recanati; dal Maresciallo Mascia al consigliere Belelli in rappresentanza del sindaco Fiordomo di Recanati; dai marescialli Del Moro ed Artese, rispettivamente di Potenza e Porto Potenza Picena, all’ing. Paolucci sindaco di quel comune; dal maresciallo D’Oria a Stefano Cardinali, sindaco di Montecosaro e dal Maresciallo Giannella all’Ingegner Ripani sindaco di Montelupone.

È stata anche un’occasione per tracciare un consuntivo ed un confronto per strutturare sul territorio costiero un sistema sempre più sinergico.

Come la video sorveglianza che dai Comuni viene remotizzata nelle Caserme dell’Arma: quest’anno sono state installate telecamere e sistemi di controllo a distanza presso le stazioni di Porto Recanati e lo si sta ultimando presso quella di Recanati. Le nuove tecnologie sono sempre più utili per condurre indagini e sviluppare positivamente attività operative. Come accadde a Montelupone, in occasione di un duplice delitto, ove l’esame delle telecamere private di una ditta poco distante dal luogo del delitto aveva messo i carabinieri sulle tracce del responsabile, individuato e sottoposto a fermo dopo appena 36 ore. E per quel duplice omicidio lo straordinario impegno investigativo dei carabinieri civitanovesi è stato recentemente riconosciuto dal Comandante Interregionale Podgora, il Generale C.A. Tullio Del Sette, che ha personalmente concesso l’encomio ai Luogotenente Mario Giannella ed all’Appuntato Gianni Cantagallo, rispettivamente comandante e addetto alla Stazione di Montelupone, al Maresciallo Aiutante Angelo Pardi, della Stazione di Recanati, al Brigadiere Espedito Avitabile e all’Appuntato Roberto Di Leo del Nucleo Operativo e Radiomobile di Civitanova. Anche in quel triste episodio l’Arma locale ha saputo dare una risposta immediata per merito della popolazione locale che ha davvero collaborato coi suoi carabinieri.

Dunque, con questi sentimenti di affetto, i carabinieri della compagnia civitanovese, a poche ore dall’avvio dell’anno del bicentenario, augurano a tutti un buon 2014!








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-12-2013 alle 16:33 sul giornale del 31 dicembre 2013 - 1700 letture

In questo articolo si parla di attualità, Compagnia dei Carabinieri

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/WBj





logoEV