Tolentino: taxi sociale, nuovo regolamento

Taxi Sociale 6' di lettura 30/12/2013 - L'Amministrazione Comunale intende stabilire le nuove modalità di funzionamento del servizio Taxi Sociale. Le nuove modalità entreranno in vigore, in via sperimentale, a partire dal mese di gennaio 2014.

La Giunta Comunale con proprio atto deliberativo definisce e disciplina il servizio di trasporto sociale, il servizio sarà svolto utilizzando: il personale comunale, o il personale del servizio civile volontario o quello messo a disposizione dalle associazioni di volontariato, previa stipula di apposita convenzione con l’Ente.

Il servizio di taxi sociale fa parte della più generale rete degli interventi in campo sociale istituiti dal Comune di Tolentino, finalizzati a garantire il pieno esercizio dei diritti civili, nonché una migliore qualità della vita, ai cittadini che versano in condizioni oggettive di svantaggio. Questo tipo di servizio viene fornito compatibilmente con le risorse finanziarie e con la disponibilità dei mezzi messi a disposizione. Tale servizio assicura esclusivamente il trasferimento da un luogo ad un altro per soddisfare esigenze di carattere sanitario e sociale.

Possono usufruire del servizio del Trasporto sociale i soggetti residenti nel comune di Tolentino in possesso dei seguenti requisiti sotto elencati, in ordine di priorità:
Soggetti portatori di handicap o con invalidità superiore al 67%. Soggetti che presentano un’ autosufficienza ridotta o hanno una impossibilità documentata (anche temporanea) all’utilizzo di altri mezzi, indipendentemente dall’età. Soggetti che non hanno familiari di riferimento a cui rivolgersi per l’espletamento di necessità di trasporto. Soggetti che hanno familiari di riferimento sprovvisti di patente di guida. Non è consentito il trasporto di malati che presentano patologie con carattere acuto o di emergenza sanitaria, né si possono effettuare ricoveri urgenti in pronto soccorso, prestazioni per le quali è previsto il trasporto a cura dell’autorità sanitaria competente.
Le sopraelencate condizioni debbono essere preventivamente valutate dal competente servizio sociale del Comune.
Il servizio può essere utilizzato prioritariamente per recarsi: alle strutture di riabilitazione pubbliche e private; alle strutture sanitarie pubbliche e private; negli uffici pubblici e di pubblica utilità; luoghi di interesse personale. Per situazioni particolari, valutate di volta in volta dai Servizi Sociali del Comune, possono essere effettuati anche trasporti in altre sedi, purché abbiano carattere di eccezionalità.

Il trasporto prevede la partenza dal domicilio del richiedente avente diritto, l’accompagnamento nel luogo previsto, l’attesa (se non molto lunga) e il ritorno a domicilio. Potrà verificarsi l’evenienza di trasporti di più aventi diritto nella stessa fascia oraria e nello stesso luogo, se le prenotazioni coincidono. Qualora l’avente diritto non sia autonomo è necessario che lo stesso, provveda all’assistenza da parte di un familiare o accompagnatore non pagante. L’automezzo sarà dotato di un diario di servizio, tenuto dagli addetti alla guida, i quali saranno responsabili della sua attenta compilazione e dove verrà indicato per ogni singolo viaggio: cognome e nome dell’utente; ora e luogo di partenza; luogo di prelievo; luogo di destinazione; motivo del trasporto; chilometri percorsi.

Le domande per l’accesso al servizio possono essere presentate personalmente o da persona formalmente delegata, in via eccezionale anche telefonicamente dal richiedente e/o da un familiare, compilando in seguito, in ogni sua parte, l’apposito modulo che deve essere sottoscritto, alla domanda deve essere allegato l’ISEE.


La Giunta Comunale con proprio atto deliberativo definisce le fasce ISEE con relative tariffe di compartecipazione da parte dell’utenza nel seguente modo: Fino a 5.000 Euro riduzione del 50%
Fino a 8.000 Euro riduzione del 40 %. Fino a 10.000 Euro riduzione del 20 %. Da 10.000 Euro a 13.000 Euro costo intero. Oltre i 13.000 Euro la fruizione del servizio verrà vagliata dall'Ufficio Servizi Sociali. I trasporti effettuati all’interno del territorio Comunale, percorso A/R 2,00 Euro.
Per i trasporti effettuati al di fuori dell’area territoriale del Comune di Tolentino e comunque
ricompresi nell’ambito provinciale o regionale, il richiedente del servizio è soggetto ad una compartecipazione economica nella misura di Euro 0,20 per ogni chilometro percorso.

Le eventuali altre spese (come ticket e pedaggio autostradale) sono totalmente a carico dell’utente. La valutazione dei suddetti casi, compresa la gratuità del servizio, dovrà essere effettuata dal servizio sociale comunale sulla scorta della documentazione acquisita.
Nei casi di conclamata ed inderogabile urgenza, il Servizio Sociale ed il Sindaco, possono autorizzare l’attivazione del servizio gratuito.

Per un’ottimale organizzazione del servizio si definiscono le seguenti norme che devono essere rispettate dai fruitori del servizio stesso: gli utenti sono tenuti ad atteggiamenti e comportamenti consoni del vivere civile, nei confronti degli operatori del servizio; la richiesta del trasporto deve essere formulata al Comune almeno tre giorni prima della data del trasporto. Le richieste di trasporti motivate da urgenza dovranno essere evase dagli operatori del Servizio Sanitario.

Nella richiesta deve essere specificato oltre al nominativo della persona da trasportare, la struttura presso la quale deve essere accompagnato e l’orario entro il quale la stessa si deve trovare presso la struttura; la comunicazione al personale del servizio di variazioni delle date e degli orari del trasporto o sospensione dello stesso deve essere effettuata con il massimo anticipo possibile e comunque non oltre il giorno prima della prestazione; al momento della prenotazione deve essere segnalata la presenza di eventuali accompagnatori, e per casi specifici il Comune può richiedere l’accompagnamento dell’utente da parte di un familiare o altra persona.

L’utente non potrà usufruire del servizio per l’effettuazione di terapie particolari, es.(chemioterapie, dialisi), patologie per le quali la legge concede all'utente un rimborso sulle spese di viaggio, a meno che, il richiedente dichiari all’ASUR che il trasporto sia svolto dal taxi sociale. Il conducente del mezzo ha la responsabilità morale e civile dello svolgimento del trasporto e non potrà in alcun modo far salire persone sprovviste del biglietto erogato dai servi sociali o estranee a tale servizio e soprattutto non potrà usare il taxi sociale per usi e scopi differenti da quelli sopra esposti.

Il pagamento della quota di compartecipazione deve essere effettuato dall’utente al momento della presentazione della domanda presso l’ufficio che ne rilascia ricevuta, tale ricevuta sarà esibita al conducente il quale la deve conservare ed annotare sul registro di viaggio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-12-2013 alle 17:42 sul giornale del 31 dicembre 2013 - 1012 letture

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