Macerata Jazz: martedì al Teatro Lauro Rossi Cristina Zavalloni & Radar Band

Cristina Zavalloni 6' di lettura 09/03/2014 - Dopo l’incredibile successo di Joe Lovano a Novembre, il numeroso pubblico per Diana Torto e la Colours Jazz Orchestra, il sold out per Kurt Elling, c’è attesa per il concerto di martedì 11 marzo: il Teatro Lauro Rossi Macerata ospita una delle più apprezzate cantanti italiane, Cristina Zavalloni, che con la sua Radar Band presenta il progetto La Donna di Cristallo.

L’istrionica cantante bolognese, sofisticata nell’immagine come nella voce è ormai una star internazionale. Ma già il pubblico del grande jazz si sta muovendo per non perdersi l’unica data italiana di Freddy Cole, il leggendario pianista e cantante americano, uno degli ultimi padri del blues in programma per il 16 marzo prossimo, sempre al teatro Lauro Rossi di Macerata. Ma ora occupiamoci del concerto di martedì 11 marzo ovvero di Cristina Zavalloni con la Radar Band, il suo stile vocale non è confinabile a un genere univoco, incredibilmente dotata e versatile è capace di spaziare dal canto lirico al canto jazz, dal repertorio classico a quello più sperimentale, tant’è che la si può trovare sui palcoscenici di teatri come la Scala di Milano oltre che nei principali festival jazz del mondo.

Nel progetto “La donna di cristallo” scrive per la prima volta i testi e le musiche, arrangiate da Cristiano Arcelli. Il progetto musicale è completato dalla Radar Band un organico composto da alcuni dei più talentuosi musicisti italiani, Cristiano Arcelli al sassofono alto, Fulvio Sigurtà alla tromba, Michele Francesconi al pianoforte, Daniele Mencarelli al basso elettrico, Alessandro Paternesi alla batteria.

Cristina Zavalloni nasce a Bologna. Di formazione jazzistica, intraprende a diciotto anni lo studio del belcanto e della composizione presso il Conservatorio della sua città. Per molti anni si dedica anche alla pratica della danza classica e contemporanea. Si esibisce nei più importanti teatri, stagioni concertistiche, festival jazz di tutto il mondo tra cui il Montreux Jazz Festival, North Sea Jazz Festival, Free Music Jazz Festival di Anversa, Moers Music, Bimhuis, London Jazz Festival, Klara Festival, International Jazz Festival di Rotterdam, Concertgebouw di Amsterdam, Concertgebouw di Bruges, Lincoln Center e Carnegie Hall, Walt Disney Hall, Teatro alla Scala di Milano, Palau de la Musica (Barcellona), Barbican Center, Beijing Concert Hall, Moscow International House, Wien Konzerthaus, Grande Auditório - Fundação Gulbenkian (Lisboa), Banlieues Bleues, Les Nuits de Fourvière (Lione), New Palace of Arts Budapest, Auditorium Parco della Musica di Roma, Blue Note di Milano, Casa del Jazz di Roma, Umbria Jazz, Suoni delle Dolomiti, Teatro La Fenice, Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Comunale di Bologna.

Si è esibita con orchestre quali la London Sinfonietta, BBC Symphony Orchestra, Schoenberg Ensemble, Sentieri Selvaggi, Musik Fabrik, Orkest De Volharding, Orchestra della Rai Torino, Los Angeles Philarmonic, ORT, Orchestra Toscanini, Irish Chamber Orchestra, ed è stata diretta da Martyn Brabbins, Stefan Asbury, Reinbert De Leeuw, Oliver Knussen, David Robertson, Jurjen Hempel, Georges-Elie Octor, Andrea Molino, Marco Angius, tra gli altri.

Collabora con il compositore olandese Louis Andriessen, che ha scritto per lei alcuni dei suoi più recenti lavori tra cui Passeggiata in tram per l’America e ritorno, La Passione, Inanna, Letter from Cathy, Racconto dall’Inferno, la parte di Dante ne La Commedia (in prima mondiale alla Walt Disney Hall di Los Angeles e alla Carnegie Hall di New York nel 2010), e il monodramma Anais Nin (2010). E’ interprete di prime esecuzioni di Carlo Boccadoro, Luca Mosca, Emanuele Casale e di alcune composizioni di James McMillan (la prima statunitense di Raising Sparks, Carnegie Hall, 2011). Frequenta il repertorio barocco (Incoronazione di Poppea, Combattimento di Tancredi e Clorinda), collaborando con registi e coreografi quali Mario Martone e Alain Platel (VSPRS e Pitié!, su musiche di Fabrizio Cassol), e con la Brass Bang (Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Marcus Rojas, Steve Bernstein).

Le sue più recenti collaborazioni in ambito jazzistico includono duo con Jason Moran e Benoit Delbecq. Nel 2012, è ospite speciale del Premio Django Reinhardt dell’Académie du Jazz de France. Debutta al Grande Auditório della Fundação Gulbenkian di Lisbona, con la prima portoghese di Per Caso Aznavour, riprende Pierrot Lunaire di Schoenberg, al Teatro Nazionale di Roma e Anais Nin di L. Andriessen, alla Walt Disney Hall di Los Angeles (prima USA). In maggio debutta al Beijing Concert Hall, con Racconto dall’Inferno di L. Andriessen, e partecipa al progetto Strange Fruit di Fabrizio Cassol, al KVS e al Theatre National di Bruxelles. Ritorna inoltre al West Cork Chamber Music Festival con il debutto in Phaedra di B. Britten e riprende il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi-Battistelli, con la regia di Mario Martone, alle Terme di Caracalla di Roma. In ottobre debutta al Konzerthaus di Vienna nell’ambito del 100° anniversario di Pierrot Lunaire di A. Schoenberg, con Moonsongs di Uri Caine.

Chiude l’anno con un concerto alla Perm Philharmonie, un ritorno a Mosca, alla Moscow International House assieme ai Virtuosi Italiani, un’esibizione a Bangkok con Federico Mondelci e la Bangkok Symphony Orchestra. Inaugura il 2013 con una masterclass di canto a Cartagena (Colombia), nell’ambito del Festival Internacional de Musica. Seguono il debutto nel progetto Barocco! (19 marzo) con il gruppo Brass Bang! e la ripresa di Moonsongs di Uri Caine al Teatro Comunale di Modena (15 aprile). Debutta in The rape of Lucrezia (in scena al Teatro Alighieri di Ravenna, al Teatro Valli di Reggio Emilia e al Maggio Musicale Fiorentino), in vista del debutto nella parte di Ms. Jessel The turn of the screw (al Teatro Comunale di Bologna, dal 19 al 27 novembre), nell’ambito delle celebrazioni del centenario della nascita di Benjamin Britten. Prosegue nella tournée di presentazione del suo ultimo progetto discografico, La donna di cristallo, assieme alla Radar Band, con concerti al Lugo Opera Festival, al Torino Jazz Festival (27 aprile), dove riscuote un clamoroso successo, davanti a un pubblico di 10'000 persone. Il progetto sarà ripreso in un’inedita “Deluxe Version” firmata dalla Zavalloni e da Cristiano Arcelli, assieme all’Italian Jazz Orchestra e agli Archi dell’Orchestra Bruno Maderna, il 30 maggio al Teatro Fabbri di Forlì. Tra le prossime tappe del tour, il concerto d’inaugurazione dell’Atelier musicale di Milano (6 ottobre).

Nel 2013, Cristina Zavalloni sarà inoltre protagonista di Carmen (da George Bizet), nell’inedita rilettura dell’Orchestra di Piazza Vittorio, al Festival Les Nuits de Fourvière di Lione, dal 23 al 26 giugno. Tra gli impegni previsti nel 2014, l’esecuzione di Folk Songs di L.Berio assieme a Sentieri Selvaggi, nella Sala Verdi del Conservatorio G. Verdi per la Società del Quartetto di Milano. Ha pubblicato presso Egea IDEA (2006), Tilim –Bom (2008), Solidago (2009), La donna di cristallo (2012). Prossimo appuntamento, domenica 16 marzo quando al Teatro Lauro Rossi di Macerata arriva il leggendario pianista e cantante americano Freddy Cole.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-03-2014 alle 17:12 sul giornale del 10 marzo 2014 - 687 letture

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