Celebrato il 70° anniversario della Liberazione di Macerata

2' di lettura 01/07/2014 - Si è tenuta lunedi alle ore 11:00, presso i Saloni della Prefettura di Macerata, in occasione della ricorrenza del 70° anniversario della Liberazione del capoluogo, una rievocazione storica delle giornate del giugno del 1944 che segnarono il ritorno della provincia alla democrazia.

L'evento è stato organizzato dalla Prefettura, dall' ANPI di Macerata, dal Comune di Macerata e dall'Istituto Storico della Resistenza.

Dopo il discorso del Prefetto di Macerata, dott. Pietro Giardina, che ha voluto sottolineare l'importanza di tramandare alle nuove generazioni i valori della Liberazione, hanno dato il proprio indirizzo di saluto anche il sindaco di Macerata, avv. Romano Carancini, e la presidentessa della sezione ANPI di Macerata Avv. Lucrezia Boari.

A seguire la dr.ssa Annalisa Cegna, direttrice dell'Istituto storico della resistenza, ha raccontato ai presenti i principali eventi che hanno contraddistinto il 30 giugno 1944.

La Liberazione del capoluogo è stata anzitutto opera dei partigiani, ha detto la direttrice, i quali sono stati i primi ad entrare nella Macerata libera, apponendo la bandiera del gruppo Bande Nicolò sul monumento di via Cavour. La dr.ssa Cegna, che per l'occasione ha anche consentito l'esposizione dell'originale della bandiera che il 30 giugno 1944 fu fatta sventolare su detto monumento, ed attualmente conservata presso l'Istituto Storico della Resistenza, ha ricordato altresì come molti dei luoghi quotidianamente vissuti dai cittadini di Macerata, un tempo siano stati teatro di violenti scontri. Con le parole di Augusto Pantanetti, comandante del gruppo Bande Nicolò, la direttrice ha poi introdotto le testimonianze di alcuni reduci della lotta partigiana.

Hanno preso la parola, in particolare Nunzia Cavarischia, Angelo Salomoni, ed Ilario Bordolini. Dalle loro parole, in uno dei momenti più belli della cerimonia, è emersa l'importanza di superare le divisioni di ogni tipo in nome dei valori universali della giustizia e della libertà, affinchè quel che è stato non si ripeta più.

A conclusione, il Prefetto, dott. Pietro Giardina, il sindaco, avv. Romano Carancini, il presidente dell'ANPI della Provincia di Macerata, Lorenzo Marconi, ed il presidente del Consiglio Provinciale di Macerata dott. Paolo Cartechini, hanno consegnato ai partigiani intervenuti ed, ai presidenti delle sezioni ANPI di appartenenza, per coloro che non sono potuti intervenire, un attestato a ricordo della giornata e a testimonianza che la comunità di Macerata a 70 anni di distanza ricorda il loro coraggio. Per i partigiani della Sezione di San Severino Marche che non hanno potuto presenziare ha ritirato il sindaco Cesare Martini.

Sono state molto apprezzate, dai presenti, le fotografie gentilmente messe a disposizione dal Centro Studi Carlo Balelli con le immagini dei luoghi più familiari ai maceratesi nel 1944 e nel 1945.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2014 alle 20:01 sul giornale del 02 luglio 2014 - 679 letture

In questo articolo si parla di attualità, prefettura di macerata, ufficio territoriale del governo

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