Prosegue il progetto “Macerata partecipa”, dalle giunte itineranti ai centri civici comunali

6' di lettura 02/07/2014 - Inizierà giovedi sera da rione Marche il nuovo “giro” nei quartieri da parte della giunta comunale di Macerata “per restituire dopo quattro anni – come ha affermato questa mattina il sindaco Romano Carancini nel corso della conferenza stampa di presentazione della seconda tranche del progetto Macerata Partecipa – quanto abbiamo fatto e quanto non è stato possibile realizzare rispetto agli incontri che furono organizzati nel 2011 nei vari quartieri della città. E’ un atto di responsabilità di chi sta amministrando la città rispetto alle scelte operate. E’ questo il senso principale della serie di incontri che andremo a fare da domani fino al mese di settembre oltre che a rendere concreto l’aspetto dei centri civici”.

Sette gli incontri in calendario tutti con inizio alle ore 21.15: si inizia appunto domani a rione Marche – l’appuntamento è in via Marche, 84 alle ore 21.30 - per proseguire poi il 7 luglio a Villa Potenza (borgo Peranzoni, 113), il 10 luglio a Sforzacosta (via Peranda, 44), il 14 luglio a Collevario (via Ungaretti, 80/82), il 16 luglio Tre vie, ovvero OPnafilo, dei Velini e Due Fonti (via Panfilo, 19), il 2 settembre a Piediripa (via Volturno, 101/103) ed infine il 4 settembre nel Centro storico (via Costa, 10).

E sui centri civici si è soffermato l’assessore alla Partecipazione, Federica Curzi: “Il risultato che ci aspettiamo – ha detto – è quello di lasciare un ‘presidio’ nei quartieri, nelle sette aree della città dove abbiamo individuato la disponibilità ad accogliere i centri civici comunali. Ma cosa sono? Sono luoghi istituzionali e non istituzionalizzati nel senso partitico dove i cittadini, iscritti ad un associazione, che a sua volta deve essere inserita nell’Albo comunale delle associazioni, dando la loro disponibilità potranno partecipare attivamente al miglioramento della vita cittadina.

Educare a proporre, a essere costruttivi nei confronti delle problematiche che ogni quartiere della città vive. E’ questo il senso della nostra iniziativa che prevede anche un decentramento dei servizi comunali. Quindi dopo la prima fase che abbiamo avviato negli anni scorsi, oggi si tratta di passare allo step superiore con cui l'Amministrazione comunale vuole rafforzare il patto di fiducia e trasparenza con i cittadini informandoli delle attività svolte dall'ente locale e chiamandoli a partecipare ai processi decisionali ed alla costituzione dei nuovi centri civici, che avranno il compito di dare voce al quartiere, attraverso l’allestimento di uno spazio adatto a ad accogliere le segnalazioni dei cittadini”.

Il progetto Macerata Partecipa. Dalle giunte itineranti ai centri civici comunali ha due obiettivi fondamentali: favorire a livello locale la partecipazione dei cittadini all'attività amministrativa, azione volta a facilitare una forma di cittadinanza attiva e responsabile, e facilitare l'integrazione tra i vari livelli della società attraverso un’adeguata conoscenza e informazione con campagne, attività e metodi che implementino il contatto con la città e la trasparenza nelle decisioni

Il progetto si articola in 6 azioni.

Azione 1: informazione decentrata e cittadinanza attiva. Si prevede nei Centri civici comunali (sei sedi delle ex- Circoscrizioni comunali) l'allestimento di uno spazio informativo grazie alla presenza fisica di un operatore del Servizio Partecipazione una volta al mese per ciascuna sede. Saranno costruiti progetti di animazione delle comunità territoriali coinvolgendo la popolazione e adeguando le attività in base all'ascolto del territorio. Scopo comune a tutti gli interventi sarà comunque: la sicurezza urbana, l'ascolto del quartiere e l'indagine sociale, informazione, animazione territoriale.

Azione 2: Life cafè-Nuove buone pratiche. Il Life cafè è un nuovo metodo di partecipazione che, ricreando l'ambientazione di un Cafè e proponendo modalità di confronto spontaneo e informale, intende facilitare il dialogo e la condivisione di conoscenze e idee. Le Conversazioni al Cafè sono un metodo semplice utilizzato per sviluppare una modalità di discussione dinamica e collaborativa che permette ai partecipanti di cercare risposte e soluzioni su argomenti e spunti di riflessione posti dagli organizzatori all'interno del tema generale.

Azione 3: le associazioni per la cittàQuesta azione ha come protagonista il mondo dell'associazionismo e consiste nel rinnovare il rapporto tra Amministrazione Comunale e Associazioni in un'ottica di valorizzazione delle competenze di quest'ultime. Grazie all'istituzione dell'Albo delle Libere Forme Associative, l'assessorato alla Partecipazione ha un luogo privilegiato per proporre canali di interazione e di sussidiarietà. Le Libere Forme Associative costituiscono una risorsa per la costruzione di azioni tematiche e trasversali integrate di interesse cittadino.

Azione 4: le antenne del territorio. La fine degli organismi circoscrizionali lascia l'amministrazione di Macerata, così come molte altre in Italia, orfana dei Consigli di Circoscrizione che rappresentavano un importante elemento di connessione istituzionale tra amministrazione centrale e comunità locali decentrate. In questa chiave si propone una percorso formativo/partecipativo che, in totale collegamento con l'azione 1, alternando animazione territoriale, occasioni formative di confronto e selezione accompagnino l'amministrazione comunale nel ridefinire il rapporto con i territori decentrati in un'ottica di rappresentanza.

Azione 5: l'Amministrazione comunale a portata di click. Al fine di rendere sempre più accessibile il dialogo tra l'Amministrazione Comunale e la cittadinanza è diventata evidente la necessità di comunicare sfruttando in modo sempre crescente le tecnologie legate alla rete internet. In tal senso si prevede di realizzare una "Chatroom" in cui i cittadini possano iscriversi per poi poter comunicare a distanza ed in tempo reale, in un determinato arco temporale, con un rappresentante della Giunta Comunale. Gli Assessori si renderanno disponibili per un'ora a settimana (a turnazione) e risponderanno in merito alle tematiche presentate dai partecipanti alla "chat" relative ad argomenti di competenza del proprio assessorato.

Azione 6: bilancio partecipato. Attraverso la messa a regime delle azioni precedenti, in modo parallelo e costante, l'obiettivo da raggiungere nel mandato è quello del bilancio partecipato. Di anno in anno, nella costruzione dell'esercizio economico, sarà dedicato sempre più spazio - sia in termini di tempo e di incontri tematici, sia in termini di fetta di bilancio - all'espressione dei bisogni delle comunità territoriali. Il primo passo in tal senso sarà la redazione di un documento informativo e di divulgazione, da inviare a tutti i cittadini, che sia in grado in generale di comunicare il funzionamento di un bilancio comunale mentre nel particolare si evidenzieranno alcune caratteristiche peculiari maceratesi.

Info: Ufficio Partecipazione - Informagiovani del Comune di Macerata Piazza Vittorio Veneto, 2 Tel./Fax 0733.256438@ informagiovani@comune.macerata.it web site: http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServePG.php/P/140101CMC0300/M/28501CMC0122






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-07-2014 alle 19:02 sul giornale del 03 luglio 2014 - 694 letture

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