Parte da Macerata la rassegna “Non a voce sola”. Sabato appuntamento nel cortile di Palazzo Buonaccorsi

4' di lettura 03/07/2014 - Prenderà il via il 5 luglio da Macerata la quinta edizione di Non a Voce Sola, la rassegna di poesia filosofia, narrativa, arte e musica al femminile, il cui programma è stato presentato giovedì mattina in una conferenza stampa nella sala consiliare del Comune di Macerata.

La rassegna, come tradizione vuole, è itinerante e coinvolge un circuito di 12 comuni marchigiani: Macerata, Pollenza, Fermo, Numana, Sirolo, Mondolfo, Porto Sant'Elpidio, Senigallia, San Benedetto del Tronto, Matelica, Jesi e Civitanova Marche.

Alla presentazione hanno partecipato l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde, la vice presidente della Provincia di Macerata, Paola Mariani e la direttrice artistica della rassegna Oriana Salvucci.

“Siamo orgogliosi di avere il privilegio che sia Macerata ad aprire una rassegna a respiro regionale – ha detto la Monteverde - . Non a voce sola, che ospiterà nomi d’eccezione, apre con un’idea culturale su cui stiamo lavorando da tanto tempo, basata sulle relazioni e sulla riflessione e il fatto di trovarci a condividere un progetto culturale con tutto il territorio vuol dire essere più significativi”.

“Si tratta di un appuntamento a cui teniamo molto – ha detto invece la vice presidente della Provincia, Paola Mariani -. Sia come donne che come istituzione. Non a voce sola è un modo per raccontare il valore delle donne e lo vogliamo trattare per i talenti che esse hanno nell’arte come nella filosofia che in tanti altri ambiti. E’ un’iniziativa da considerare ormai strutturale e che vogliamo mantenere nel tempo”.

La quinta edizione di Non a voce sola si presenta come una polifonia di voci femminili e non solo che parleranno di scrittura, di identità, di corpo, di desiderio e di libertà. Il punto di partenza è rigorosamente femminile,"partire da sè" per capire, per comprendere, per riscrivere, per risignificare parole e significati.

“Il fil rouge di questa rassegna - ha affermato la Salvucci - quanto mai in itinere, quest'anno, è la metamorfosi nel suo significato etimologico: mutazione di forma, trasformazione, rivoluzione, cambiamento, mutamento. E penso che alla metamorfosi sia necessaria la stanza tutta per se come luogo dell'anima, come spazio identitario, come silenzio dei doveri e degli obblighi e luogo dell'essere in libertà se stessi”.

L'appuntamento maceratese è per sabato alle ore 18.30 nel cortile di Palazzo Buonaccorsi (in caso di pioggia gli incontri si svolgeranno nella sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti) e si presenta sotto il segno della scrittura con Grazia Livi, Lucia Tancredi, Silvia Ballestra e Francesca Alfonsi.

Grazia Livi, laureata in filologia romanza, allieva dalla forte coscienza critica di Gianfranco Contini, Gaetano Salvemini e Anna Banti, è già nota al pubblico femminile con saggi sulla scrittura e sull’indagine di genere e autrice del romanzo di successo Lo sposo impaziente dedicato al rapporto tra Lev Tolstoj e l’indipendente moglie Sofia Andreevna, e vincitore dei premi Alessandro Manzoni e Alghero Donna.

Sarà Lucia Tancredi, autrice di romanzi biografici tutti dedicati alle donne: Io, Monica, Ildegarda di Bingen e La vita privata di Giulia Schucht, a dialogare con Grazia Livi in un confronto che si prospetta intenso e interessante sotto tutti i punti di vista.

L’altra ospite, Silvia Ballestra, è una giovane scrittrice di racconti e romanzi, nata a Porto San Giorgio, è nota al grande pubblico per il suo long seller Il compleanno dell’iguana e per il romanzo La guerra degli Antò da cui è stato tratto l’omonimo film. Presenta in quest’occasione il suo ultimo libro, Amiche mie, dedicato alle quotidiane peripezie di quattro amiche, Sofia, Carla, Vera e Norma, che la mattina, dopo aver portato i figli a scuola, si incontrano al caffè Golden Palomino per parlare della loro vita, dei loro problemi e di tutto il delicato intreccio di relazioni e nonsense che le avvolge mattina dopo mattina, fobia dopo fobia, fino ad esiti inaspettati e tragicomici.

A intervistare l’ospite ci sarà Maria Francesca Alfonsi, giornalista e scrittrice di racconti, che ci condurrà verso i recessi di una scrittura vivace, attenta e internamente distruttiva come quella della Ballestra, in una girandola di quotidiano, ipocrisie e terrori sottesi della società contemporanea.

Il prossimo appuntamento della rassegna si terrà a Pollenza, il 13 Luglio 2014, e vedrà protagonisti la narratrice Valentina Camerini e il saggista Antonio Riccardi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2014 alle 20:08 sul giornale del 04 luglio 2014 - 593 letture

In questo articolo si parla di macerata, spettacoli, comune di macerata

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/6MA





logoEV