#donneallopera. Gli eventi al femminile del Macerata Opera Festival 2014

3' di lettura 22/07/2014 - Mercoledì 23 luglio alle ore 19 alla Civica Enoteca Maceratese, la scrittrice Gaia Servadio, autrice di romanzi e racconti oltre che saggi tra cui “Traviata. Vita di Giuseppina Strepponi”, inaugura il ciclo di incontri #donneallopera, l’iniziativa del Macerata Opera Festival 2014 che, con un percorso parallelo di appuntamenti dedicati al protagonismo femminile, ospita a Macerata donne influencer del mondo della comunicazione, della letteratura e delle scienze.

Blogger, scrittrici, ricercatrici, si danno appuntamento in città per raccontare il Festival, portando il loro valore in termini di contemporaneità come figure di riferimento del nostro tempo.

L’impresa è donna incontra le scrittrici, mercoledì 23, 30 luglio e 6 agosto, Civica Enoteca, ore 19.

Tutti i mercoledì appuntamento alla Civica Enoteca Maceratese alle ore 19 con le tre importanti scrittrici italiane, autrici dei testi inediti dedicati alle opere in programma per il 50° anniversario dello Sferisterio e pubblicati sul catalogo 2014 del Festival. Inaugura il 23 luglio Gaia Servadio con “Aida si racconta”, seguita il 30 luglio da Grazia Verasani con “Violetta Valery si racconta”, per parlare delle due eroine verdiane. Conclude il ciclo, il 6 agosto, Cristina Babino, curatrice del libro “Femminile plurale. Le donne scrivono le Marche” – la raccolta corale di scritti realizzata da diciassette autrici marchigiane contemporanee – e parlerà del personaggio pucciniano durante l’incontro “Floria Tosca si racconta”. Le scrittrici presenteranno al pubblico i loro recenti lavori editoriali e firmeranno le copie per i loro lettori.

Dopo Opera in sala Festival, venerdì 25, sabato 26, domenica 27 luglio allo Sferisterio

Protagoniste al femminile anche per gli appuntamenti “Dopo opera” in sala Festival in programma allo Sferisterio al termine delle recite del weekend del 25, 26, 27 luglio. L’astrofisica Marta Burgay condurrà il pubblico in un appassionante percorso-racconto alla scoperta del cielo stellato sopra lo Sferisterio dal titolo “E lucevan le stelle”, subito dopo la recita di Tosca del 25 luglio. La sommelier e scrittrice Adua Villa sarà protagonista di “Libiam nei lieti calici”, incontro dedicato al celebre brindisi di Traviata, in occasione della prima dell’opera, sabato 26 luglio. Il soprano Fiorenza Cedolins sarà protagonista dell’ultimo incontro in Sala Festival, domenica 27 luglio dopo la recita di Aida, in veste di testimonial del progetto “Aida per le donne etiopi”.

La serata servirà a promuovere l’iniziativa di ActionAid che vede il Macerata Opera Festival in prima linea nella raccolta di fondi per finanziare la realizzazione di quattro pozzi di acqua potabile nel distretto di Azernet in Etiopia, e dare la possibilità a più di 350 donne di avviare un’attività grazie al microcredito e migliorare la propria condizione.

#donneall’opera: le attività in rete

Insieme a queste straordinarie testimonial ospiti del Festival, tutte le donne potranno essere protagoniste con #donneallopera. L’hashtag è dedicato al pubblico femminile per interagire con la community e per parlare del valore della donna attraverso i nuovi media. Tre le domande chiave per realizzareun video-selfie di 10 secondi o una foto con lo smartphone e lasciare il proprio contributo attraverso i social network. Rispondi alle domande: chi sei e cosa fai? cosa chiedi per la donna di oggi? chi è per te la donna contemporanea?e carica il video su Twitter, Facebook, YouTube o Istagram usando il tag #donneallopera. Per leggere, commentare e condividere tutti i contenuti basterà consultare il sito donneallopera.sferisterio.it.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2014 alle 19:10 sul giornale del 23 luglio 2014 - 655 letture

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