Cingoli: inaugurata la mostra dello scultore Nazareno Rocchetti

2' di lettura 24/07/2014 - "Trasformare in materiale quello che è impalpabile. È questo il potere degli artisti che, come Nazareno, vivono, dialogano e si nutrono di sogni ogni giorno". Con queste parole il critico d'arte Armando Ginesi ha inaugurato la mostra dello scultore Nazareno Rocchetti, dal titolo "I sogni nel prato", che prende luogo nello splendido scenario del giardino dell'abitazione dello scultore, a Cingoli, sullo sfondo delle meravigliose dolci colline marchigiane.

Alla cerimonia di apertura della personale (mercoledì 23 luglio, a Cingoli, ndr), presente anche il Presidente del Consiglio Regionale, Vittoriano Solazzi, che ha sottolineato "il valore altamente simbolico e comunicativo di questa mostra. Il fatto che i cancelli saranno sempre aperti, da oggi al 30 settembre, permettendo a chiunque di entrare a visitare le opere a qualsiasi ora, dimostra come l'arte e il diritto alla bellezza sia davvero per tutti. Ognuna di queste forme scolpite negli ulivi e nelle pietre trasmette ai visitatori i sogni dell'artista e dà a chiunque la capacità di sognare, cosa di cui c'è oggi un estremo bisogno".

Una mostra, curata da Ginesi, che parla dell'amore in tutte le sue forme: dalla maternità alla sessualità, dalla spiritualità al perdono. "Questa è una tappa del percorso di Rocchetti - ha detto Mons. Giuliodori - che ha avuto inizio con il Cristo delle Marche realizzata a pochi chilometri di distanza dalla sua casa. Vorrei sottolineare quanto sia inusuale per un artista realizzare una mostra in casa propria. Aprire la propria casa, infatti, significa aprire il proprio cuore, il mistero della famiglia".

Rocchetti, visibilmente emozionato, ha ringraziato tutti i presenti e gli amici di vecchia data. Tra i volti noti, Natasha Stefanenko e suo marito Luca Sabbioni, Ubaldo Righetti ex calciatore della Roma, Franco Moschini Presidente di Poltrona Frau. E, come sempre, a sostenere l’evento e l’estro dello scultore, un’azienda di tradizione familiare importante e conosciuta quale Varnelli. "L'amore è essenziale in un periodo come questo - ha detto Rocchetti - perché non è questione di crisi economica, ma di crisi di identità. Abbiamo perso il nostro contatto con gli altri, e l'amore è essenziale per recuperarlo e per vivere".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-07-2014 alle 16:05 sul giornale del 25 luglio 2014 - 1328 letture

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