Tolentino: centenario della nascita di Paolo Pace, pittore e primo sindaco nel dopoguerra

3' di lettura 22/08/2014 - Libertà di pensiero e talento. Creatività e lungimiranza politica. Sensibilità e passione. Cultura e impegno civico. Democrazia, indipendenza e libertà, sia di pensiero che artistica. Sono questi i motivi che meglio descrivono la complessa personalità di Paolo Pace.

Un uomo, vero intellettuale, che ha attraversato da protagonista la storia della Città di Tolentino a metà del ‘900 e che ha segnato, con le sue opere anche la storia dell’arte italiana. Infatti Paolo Pace ha lasciato un segno indelebile, personalissimo, sia nell’arte che nella politica. Anticipatore di alcuni tratti stilistici, è stato un originale incisore e pittore. Contemporaneamente ha saputo alternare alla sua arte, l’impegno di uomo politico.
Nato il 23 agosto del 1914 e morto il 23 aprile del 1961, ricorre il centenario della nascita.

Primo Sindaco di Tolentino, in carica dal 18 marzo del 1945 al 24 marzo del 1946 è stato confermato primo cittadino, dal 25 marzo del 1946 al 10 giugno del 1951, eletto dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e prima ancora ispiratore di quella lotta di Liberazione che ha suscitato i più alti principi istituzionali e costituzionali, Paolo Pace ha guidato con concretezza la rinascita di Tolentino e forse dell’intero territorio maceratese, lasciandoci un esempio altissimo di amministratore illuminato e pronto a confrontarsi con quelle che sono state le sfide della ricostruzione post-bellica.

Ma il genio di Paolo Pace, come più volte dichiarato da eminenti storici e critici d’arte, traspare in maniera chiara nelle sue opere. Ci ha trasmesso un grande patrimonio di dipinti ed incisioni che ci raccontano la sua personalità d’artista e di uomo. Con grande attenzione è stato un raccoglitore del patrimonio paesaggistico italiano: le fabbriche dell’interland milanese, le campagne marchigiane, gli alberi, i fiori. Pace ha saputo interpretare e descrivere, in ogni sua incisione o acquaforte, con rara maestria e grande tecnica, trasmettendoci emozioni vere, il paesaggio che ci circonda e fatto da tanti particolari. Ha saputo raffigurare le cose più semplici del nostro vivere quotidiano, come un vaso di fiori o più semplicemente è riuscito a fissare, come in una istantanea, un mirabile paesaggio che ancora oggi ci parla delle sue esperienze milanesi e romane.

Recentemente un gruppo di appassionati dell’arte e del pensiero di Paolo Pace hanno ritenuto importante fondare un sodalizio che potesse farsi promotore di importanti iniziative volte alla riscoperta della sua figura, innanzitutto attraverso la sua produzione artistica e poi mediante lo studio del suo pensiero ed agire politico. Nasce così ’’Associazione “Paolo Pace” con finalità culturali per lo studio, la riscoperta, la promozione e la diffusione, sia sul territorio marchigiano che nazionale, dell’opera, del pensiero dell’artista Paolo Pace. Non meno importante la finalità connessa alla costruzione di parallelismi e confronti con altri artisti marchigiani ed italiani. Altresì l’Associazione ha tra i propri scopi l’organizzazione di eventi, manifestazioni, iniziative e giornate di studio volte alla promozione culturale e turistica del territorio dove Polo Pace ha operato e vissuto.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-08-2014 alle 18:29 sul giornale del 23 agosto 2014 - 645 letture

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