Tolentino: un lungo applauso decreta il successo di 'Carmen. Confessioni di un brigadiere'

Carmen. Confessioni di un brigadiere 4' di lettura 23/08/2014 - Un lungo, convinto e partecipato applauso, durato oltre dieci minuti, ha decretato il successo del debutto di “Carmen. Confessioni di un brigadiere” andata in scena, venerdì 22 agosto, al Castello della Rancia di Tolentino.

La nuova formula di “TeatrOpera”, dopo la sperimentazione dello scorso anno, ha definitivamente conquistato il pubblico. L’intreccio di recitazione con il canto consente anche ai non esperti di godere appieno delle storie e delle emozioni dell’opera lirica che viene apprezzata pienamente anche in una versione diversa, se vogliamo più didascalica ma ugualmente coinvolgente.

Il Castello della Rancia, per l’occasione, è stato trasformato in una sorta di “plaza de toros” e grazie a sapienti “tagli” di luce ha donato ad ogni ambientazione la giusta scenografia naturale. Gli spettatori hanno seguito ogni momento dello spettacolo, facendo percepire agli attori e ai cantanti sul palco, la propria partecipazione. Era veramente tangibile lo scambio di emozioni e di calore tra chi recitava e cantava e il pubblico che spesso ha decretato applausi a scena aperta.

Oltre due ore di spettacolo, per tre atti, hanno proposto ancora una volta la tormentata vicenda d’amore di Carmen e Josè con la novità, ideata dal regista Baiocco, di una sorta di sdoppiamento del brigadiere Josè che è stato interpretato sia da un tenore che da un attore che ha sottolineato, ripercorrendo a ritroso la storia, i momenti più importanti della vicenda narrata nell’opera di Bizet.
Quindi il cantato in francese e il recitativo in italiano in una commistione che era stata immaginata anche dallo stesso autore. Inoltre, un gruppo di danzatori di flamenco ha arricchito lo spettacolo, creando una riuscita commistione-fusione tra opera, teatro e danza.

Come detto al termine applausi meritati per tutti gli oltre cento interpreti che si sono avvicendati sul palcoscenico, a cominciare dai piccoli del Coro Sperimentale Voci Bianche diretti dal Maestro Tiziana Muzi, ai coristi della Schola Cantorum “G. Bezzi” di Tolentino e della Schola Canturum “S. Caecilia” di Corridonia diretti dal Maestro Alessandro Pucci, agli attori Fabio Caporaletti e Jacopo Nestori, impaccabili carabinieri e gitani, agli allievi di Michela Fossà, ad Antonio D’Addezio, al chitarrista Giovanni Brecciaroli, ai pianisti accompagnatori Simone Cartuccia e Cesarina Compagnoni, alle aiuto registe Genny Ceresani ed Elena Fioretti, al soprano Anna Maria Mazza che ha interpretato Frasquita, al mezzosoprano Mariangela Marini ottima Mercedes, a Fabio Bacaloni convincente Escamillo in forma recitativa, al tenore Paolo Lardizzone che ha interpretato Josè, regalando al pubblico alcuni spunti canori davvero di alto livello.

Ma gli applausi più forti sono stati decretati a Fabrizio Romagnoli che con una intensità davvero straordinaria ha interpretato Josè che esce di prigione dopo aver scontato la pena per aver ucciso Carmen e che, sempre presente sulla scena, rivive le sue drammatiche pene d’amore - Fabrizio Romagnoli ha confermato, ancora una volta, di essere un interprete versatile, capace di passare dai ruoli cinematografici a quelli teatrali, convincendo con il suo eclettismo e con le sue capacità recitative – e a Serena Pasqualini che ha interpretato superbamente Carmen e che ha “incantato” il pubblico con una voce che ha ben “colorito” le arie di Bizet. A Serena Pasqualini e alla sua amicizia con il regista Paolo Baiocco si deve la produzione di questa Carmen, totalmente “made in Tolentino” che ha coinvolto diverse realtà artistiche e culturali del territorio e che, con un budget davvero minimo, ha saputo appassionare e rendere complici, tanti professionisti e tante imprese, creando un gruppo tanto assortito quanto coeso in ogni aspetto del progetto.

Da sottolineare che il debutto di Carmen è stato dedicato da Serena Pasqualini e da tutti gli altri interpreti a Graziano Tiberi che doveva essere sul palco insieme ai coristi della Schola Cantorum Bezzi e che invece, proprio in questi giorni, è rimasto, purtroppo, vittima di un incidente mentre era in bicicletta.

Il make-up Artist è stato curato da Giuseppe Leanza per Maxxelle. Molto belli anche i costumi realizzati da Lombardelli confezioni e da Delsa Atelier. Le acconciature sono state curate da un equipe di parrucchieri Maxxelle, Ivan & Amleto, Giuseppe per la Zazzera, Raquele, Daimeny, luci Tonico Service, Ufficio Stampa Luca Romagnoli.

Dopo il tutto esaurito del debutto, si replica domenica 24 agosto, alle ore 21.15. Info e prenotazioni alla Pro Loco TCT di Tolentino, piazza della Libertà, al numero 0733.972937 informazioni@vivitolentino.it I prezzi dei biglietti, con l’intento di riavvicinare il grande pubblico, risultano essere particolarmente convenienti: 20 euro.

“Carmen. Confessioni di un brigadiere” è promossa e organizzata dalla Pro Loco TCT, dalla Schola Cantorum “G. Bezzi” in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Tolentino con il patrocinio della Regione Marche, Provincia di Macerata, Comunità Montana dei Monti Azzurri, STL Monti Sibillini e in collaborazione con Lombardelli Confezioni, Delsa Atelier, Maxxelle, Hotel Cluentum, VideoTolentino, Yes Film, Tonico Service, Multiradio.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-08-2014 alle 16:20 sul giornale del 25 agosto 2014 - 1414 letture

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