Garanzia Giovani, Cgil: 'Bene lo sblocco dei pagamenti ma non lasciamo indietro nessuno'

Bandiera Cgil 2' di lettura 04/03/2015 - La CGIL di Macerata esprime soddisfazione per lo sblocco dei pagamenti delle indennità dei mesi di Novembre e Dicembre 2014, appena liquidate ai tirocinanti del progetto “Garanzia Giovani”.

La risoluzione delle problematiche relative ai tempi di pagamento, oltre a quelle già risolte riguardanti la tassazione al 23% (inizialmente applicata e poi restituita) è frutto della collaborazione con gli enti preposti e del grande impegno che i ragazzi coinvolti hanno messo nel chiedere il rispetto dei loro diritti e delle condizioni inizialmente pattuite con la Regione Marche.
Resta però ancora sospesa e per ora irrisolta la situazione riguardante i ragazzi sottoposti ai controlli previsti dalle procedure del bando europeo.

Ci risulta infatti che circa 600 tirocinanti in tutta la Regione non abbiano ancora ricevuto alcun pagamento e sono in attesa da 4 o 5 mesi dell'erogazione della propria indennità.
Ferma restando la necessità di espletare dette procedure a garanzia del corretto svolgimento di tutti tirocini, chiediamo alla Regione di completare i controlli al più presto, per evitare che i ragazzi sorteggiati a campione subiscano situazioni di ritardo ulteriori ed ingiustificabili e che le stesse possano portare all'abbandono del tirocinio, vista l'impossibilità per alcuni di loro di sostenere ancora le spese vive per raggiungere il proprio luogo di lavoro.

Come CGIL di Macerata – dichiara Daniele Principi, Segr. Organizzativo provinciale - garantiamo di continuare il lavoro di rappresentanza dei tirocinanti come abbiamo fatto nel corso di questi mesi sia nel rapporto con la Regione che con l'INPS per le questioni sopra ricordate, seguendo il principio che “nessuno deve essere lasciato indietro” e chiediamo alla Regione un'attenzione particolare per questo tipo di situazioni oltre che una maggior chiarezza di informazioni ai ragazzi (che non hanno ancora ricevuto nessuna comunicazione ufficiale in merito), in modo da poter garantire agli stessi la possibilità di rivalersi nei confronti delle aziende ospitanti nei casi in cui le stesse abbiano violato le condizioni previste dal bando di accesso ai tirocini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2015 alle 18:25 sul giornale del 05 marzo 2015 - 568 letture

In questo articolo si parla di attualità, cgil

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/agga





logoEV