Prefettura: contrasto ai reati predatori, siglati gli accordi con i primi due comuni

prefettura di macerata 4' di lettura 09/03/2015 - Quest’oggi, presso i locali della Prefettura di Macerata, il Prefetto, dott. Pietro Giardina, ha siglato due protocolli di intesa, rispettivamente con i sindaci di Camporotondo di Fiastrone e Cessapalombo, aventi la finalità di implementare un sistema di controllo del territorio e di contrasto ai reati predatori del patrimonio denominato “Controllo del vicinato”.

Gli ultimi mesi hanno visto molto impegnata la Prefettura di Macerata insieme alle forze dell’ordine nell’individuazione ed attuazione della strategia più efficace nel contrasto alla delinquenza, in particolar modo al proliferare di furti e rapine. Le azioni poste in essere sono di diverso tipo: un miglioramento del coordinamento delle forze in campo, l’aggregazione, seppure temporanea, di reparti provenienti da fuori provincia, e da ultimo lo studio di forme innovative di controllo del territorio come quella oggetto dei protocolli odierni.

Il controllo del vicinato è un progetto promosso dalla Prefettura di Macerata che prevede un controllo attivo e diretto del territorio da parte dei cittadini, con il supporto delle amministrazioni comunali e dalle forze dell’ordine. Il modello è nuovo per questa provincia ma non per altre realtà italiane quali quelle lombarde, venete, e da ultimo della provincia di Lucca. La sperimentazione in tutte queste realtà, nonché in alcuni paesi anglosassoni, ha sempre dato prova di ottima efficacia nel contrasto ai reati predatori del patrimonio: per questo motivo, nelle intenzioni del Prefetto, delle forze dell’ordine e delle amministrazioni comunali, si spera che il progetto possa essere altrettanto efficace nella nostra provincia. Si tratta peraltro di un’iniziativa la cui efficacia non può prescindere da un’adesione al progetto dei cittadini. Per questo nei mesi passati funzionari della Prefettura e della Questura di Macerata nonché ufficiali dell’Arma dei Carabinieri si sono recati nei Comuni di Cessapalombo e Camporotondo di Fiastrone per esporre ai cittadini i contenuti del progetto, e sollecitarne la collaborazione.

I cittadini si fanno parte attiva nel controllo del proprio vicinato costituendosi in un rete del tutto informale ed utilizzando a tal fine i mezzi che ritengono più opportuni: lo scopo di questa rete è molteplice. Si tratta anzitutto di sensibilizzare tutti coloro che ne fanno parte a controllare stranezze ed anomalie nel proprio vicinato che, se segnalate alle forze dell’ordine possono dare luogo ad interessanti spunti investigativi; la finalità è altresì quella di sensibilizzare il cittadino, anche attraverso riunioni periodiche di questa rete, su quali sono le migliori misure di sicurezza passiva da adottare, e sulla necessità di collaborare tra vicini di casa nel controllare il proprio vicinato.

La rete fa capo ad un referente- responsabile al quale spetta il compito di tenere viva questa collaborazione tra cittadini, nonché la funzione di filtrare eventuali segnalazioni verso le forze dell’ordine ed infine di veicolare suggerimenti ai cittadini da parte di queste ultime. Il referente sarà in diretto contatto con le forze dell’ordine ed in particolare con il comando stazione dell’Arma, competente, il quale oltre a ricevere le segnalazioni del referente coordinatore, trasmetterà ai cittadini associati in questa rete , sempre per il tramite il referente, le informazioni più opportune per un più efficace controllo del territorio.

Il controllo del vicinato non sostituisce il 113 e 112 per le urgenze e costituisce una figura diversa dalle ronde in quanto il controllo del territorio posto in essere dai cittadini non è dinamico ma statico.

L’accordo prevede altresì una verifica periodica dei risultati del controllo del vicinato in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Si sta già studiando la possibilità di estendere il progetto ad altri comuni della provincia di Macerata, per alcuni dei quali, l’istruttoria è già in fase avanzata.

Dopo la sigla degli accordi, il Prefetto ha inteso ringraziare per la collaborazione prestata, oltre ai sindaci di Cessapalombo e Camporotondo di Fiastrone, anche i vertici della Questura di Macerata, del Comando Provinciale dei Carabinieri e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza che sono intervenuti alla firma.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-03-2015 alle 23:59 sul giornale del 10 marzo 2015 - 419 letture

In questo articolo si parla di attualità, prefettura di macerata, ufficio territoriale del governo

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