Esercito e Prefettura per la Grande Guerra, a Macerata una giornata commemorativa

prefettura di macerata 3' di lettura 12/11/2015 - Si è svolta giovedì mattina, presso la Prefettura di Macerata, una giornata commemorativa della Grande Guerra, in occasione del centenario dell’entrata dell’Italia nel primo conflitto mondiale.

L’evento, nato da una sinergia collaborativa tra Ufficio Territoriale del Governo e Comando Militare dell’Esercito Marche, si è rivolto in primo luogo alle giovani generazioni con l’obiettivo di aiutarle a comprendere cosa sia stata la Prima Guerra Mondiale e quali profondi mutamenti essa abbia portato nel nostro tessuto sociale.

Gli studenti di otto scuole della provincia di Macerata hanno affollato quella che un tempo fu la “Sala delle Armi” del Palazzo dei Priori, oggi salone di rappresentanza del Palazzo del Governo. A dare il saluto introduttivo è stato il Prefetto di Macerata, Roberta Preziotti, che dopo aver ringraziato l’Esercito per l’attività svolta, e tutte le Autorità che con la loro presenza hanno testimoniato la propria vicinanza alle giovani generazioni, si è soffermata sull’importanza della memoria.

La costruzione di una società basata sul dialogo non può prescindere dalla conoscenza delle proprie origini. Compito del Prefetto e delle Prefetture, ha detto la dottoressa Preziotti, è quello di promuovere e garantire l’ordine pubblico inteso come pace sociale. Ecco perché, il Prefetto ha spiegato agli studenti, questa giornata commemorativa si è tenuta proprio in Prefettura.

A seguire il Generale di Brigata Rosario Moschella, Comandante del Comando Militare Esercito “Marche”, dopo aver sottolineato che tali iniziative culturali, nel quadro delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra, hanno l’obiettivo, tra l’altro, di far conoscere il contributo fornito ed il sacrificio espresso dall’Esercito negli anni del conflitto, ha introdotto il tema del convegno: “La difesa aerea e contraerea. Il rapporto Regio Esercito - Regia Marina nelle Marche durante la 1^ Guerra Mondiale”.

L’Ufficiale Generale ha evidenziato come nelle prime fasi delle ostilità fu sottovalutata l’esigenza della difesa aerea e contraerea, risorse capacitive che, ancorchè in fase embrionale, vennero sviluppate e strutturate solo a partire dal 1916.

Ha preso poi la parola il Maggior generale in ausiliaria Massimo Coltrinari, storico nonchè docente presso il Centro Alti Studi per la Difesa e l’Università di Roma “La Sapienza”. Dopo aver tracciato a premessa un quadro generale sul 1° Conflitto Mondiale, il Generale ha descritto la struttura della difesa aerea, illustrandone l’articolazione, le funzioni, i compiti ed i mezzi in dotazione, in particolare quelli predisposti per la difesa aerea allestita negli aeroporti dell’Aspio e di Jesi attivati per la proiezione della piazzaforte di Ancona.

Sono state altresì messi in evidenza il rapporto tra Regio Esercito e Regia Marina quale interessante esempio di quella cooperazione interforze che, all’epoca, rappresentava una novità di tutto rilievo.
Ad impreziosire la giornata, anche alcuni brani musicali sul tema della Prima Guerra Mondiale eseguiti dal piccolo “Coro Selifa”, composto da bambini di età compresa tra i 7 ed i 15 anni, accompagnati al pianoforte dal Maestro Mario Baldassarri.

A conclusione della giornata gli studenti di alcune scuole della provincia di Macerata hanno letto dei brani di poesia sul tema della Grande Guerra, ed alcuni passi di diari di soldati inviati a fronte.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-11-2015 alle 17:12 sul giornale del 13 novembre 2015 - 627 letture

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