Tolentino: approvato il nuovo Bilancio, le precisazioni dell’assessore Silvia Luconi

Comune di Tolentino 28/02/2016 - Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale è stato discusso ed approvato il nuovo Bilancio. L’assessore Silvia Luconi a seguito di quanto detto nel corso della Consiglio stesso e di quanto scritto dai Consiglieri di Minoranza vuole con la massima trasparenza, anche a nome del Sindaco Pezzanesi e di tutta l’Amministrazione comunale, rassicurare i cittadini fornendo numeri e circostanze reali che certamente sono obiettivi e quindi non strumentabili e che possono essere facilmente leggibili anche ai non avvezzi ai tecnicismi dei bilanci di gestione di enti pubblici.

L’intento della Giunta Pezzanesi è quello di amministrare tenendo ben presenti le esigenze dei tolentinati, mantenendo un alta qualità dei servizi erogati, rispondendo alle istanze di chi si trova in situazione di disagio così come vuole essere al fianco di tutti coloro che vogliono sviluppare nuove attività, tenendo sotto controllo la spesa corrente e assicurando investimenti per nuove opere pubbliche necessarie al miglioramento della qualità della vita dei cittadini e assicurando una corretta quanto oculata gestione dei soldi pubblici, come farebbero un buon padre e madre di famiglia, evitando inutili e costosi indebitamenti e risistemando, una volta per tutte, una situazione eredita da chi, oggi grida allo scandalo, dimenticando i disastri fatti nel corso degli ultimi venti anni e che hanno rischiato di portare la città al collasso economico. Sterili quanto stucchevoli le polemiche del nuovo modo di far politica di certi movimenti che sanno essere solo critici e mai costruttivi e che ormai fanno solo facile demagogia populistica.

Queste le dichiarazioni dell’Assessore al Bilancio del Comune di Tolentino Silvia Luconi.

"Al 31.12.2015 il disavanzo è stato coperto per euro 1.453.070,40 e rimangono da coprire euro 1.136.974,67.
Nello specifico la quota rispettivamente per l'anno 2016 e per l'anno 2017 è di € 568.487,34 ogni anno.

I beni che rientrano nel piano di copertura sono i seguenti:
ex centrale dell'Addolorata euro 487.350,00; lotto PIP loc. Cisterna euro 598.720,00; area via Filelfo euro 9.750,00; lotto edificabile zona Pace (rientrato nella proprietà comunale per intero) euro 609.375,00; negozio via Bezzi euro 90.000,00; locale macelleria presso il mercato coperto euro 96.525,00; ex scuola loc. Paterno (G.M. 30 25.1.2016) euro 96.732,00; per un totale di euro 1.988.452,00. A questi va aggiunta la concessione di n. 330 loculi cimiteriali per euro 891.000,00 (ad oggi complessivamente del nuovo complesso sono disponibili 538 loculi e 360 ossari).
TOTALE euro 2.879.452,00

Ci tengo a precisare che le trattative per la vendita di alcuni beni sono già state avviate e che nel giro di poche settimane avremo la conclusione positiva della prima situazione.
Siamo assolutamente tranquilli e ottimisti anche con riferimento alla questione dei loculi cimiteriali visto il risultato al 31.12.2015 che ha superato di 22.000 euro la previsione iniziale di 200.000.
Il disavanzo dell'esercizio 2014 riguardava esclusivamente la parte capitale ed in particolare il diverso modo di accertamento dei proventi delle concessioni dei loculi in costruzione e dalla corretta contabilizzazione dei beni mobili del Comune messi all'asta, ma non incide assolutamente sul patrimonio complessivo dell'Ente come la minoranza ha cercato di far credere.

Quella appena spiegata è una prassi consolidata nel 95% dei comuni italiani i quali però non hanno consiglieri tanto spregiudicati (M5S) da auspicarsi un dissesto dell'Ente che si trovano ad Amministrare.
L'esistenza di oltre 600 loculi e 360 ossari per i quali non sono era stata ancora perfezionata la concessione con specifiche convenzioni non significa che tali immobili non vi sono e potranno essere concessi nel 2015 (come è successo anche al di sopra delle aspettative) 2016 e 2017.
Altrettanto posso affermare per quanto riguarda gli immobili posti all'asta (come è successo anche in questo caso).

Con riferimento alla politica fiscale nulla è cambiato rispetto allo scorso anno.
Viene cancellata la Tasi abrogata dalla legge di stabilità 208/2015. Le aliquote non sono aumentate nonostante in questi giorni i cittadini si siano allarmati per il primo anticipo arrivato che è più alto
rispetto all'equivalente di Febbraio 2015. Spiego il motivo: quando lo scorso anno abbiamo anticipato la riscossione degli anticipi le aliquote non erano ancora state ritoccate nel consiglio comunale dello stesso anno, pertanto l'aumento della tassa rifiuti arrivò interamente nel conguaglio di fine anno. Quest'anno quella cifra del conguaglio è stata ripartita equamente in tutte e tre le rate e l'importo totale è rimasto invariato rispetto allo scorso anno.

Nessun aumento pertanto, anzi possiamo affermare che non solo potremmo riuscire a ripianare il disavanzo con un anno di anticipo, ma stiamo già gettando le basi di una programmazione finanziaria che porti un equilibrio fiscale tale da poter consentire nel 2017 una riduzione della tassazione, se il governo manterrà la promessa di riversarci quanto non incassato con l'abrogazione della Tasi.

Quest'anno è la prima volta che parlo di Bilancio di Previsione con molta serenità.
Sono soddisfatta dei risultati che la macchina comunale e amministrativa ha generato. Il bilancio è finalmente molto più solido e sicuramente molto più vero.

Nonostante il piano di rientro per il disavanzo di cui parlavo prima e nonostante il riaccertamento straordinario dei residui (tutte quelle somme che servivano solo a gonfiare il bilancio, ma che non sarebbero mai state riscosse), due aspetti che hanno chiaramente inciso sulle scelte di programmazione e sulle scelte di cassa, il comune di Tolentino ha ridotto sostanzialmente il ricorso all'anticipazione di tesoreria da 1.266.066.56 a 319.880.29 migliorando notevolmente la sua storica difficoltà di cassa.
Il Comune di Tolentino paga i suoi fornitori rispettando il termine di 60 giorni e mi piace ricordare che la nostro insediamento le ditte aspettavano di essere soddisfatte da almeno un anno e mezzo.
Le entrate correnti ammontano a 16.118.491,00 a fronte di spese correnti di 15.005.870.26.

1.900.000 euro è il gettito che non abbiamo più con l'Abrogazione della Tasi, ma che contiamo di ricevere con trasferimenti statali che ci consentiranno quindi di abbassare il gettito fiscale.
In ordine alla tassa sui rifiuti si richiama la norma nazionale che prevede l'integrale copertura del servizio che comporta un onere di 3.244.670 comprensivo della quota da riversare in provincia.
I consiglieri di minoranza se fossero più onesti intellettualmente direbbero questa unica verità e la smetterebbero di seminare panico in giro dicendo che i cittadini onesti pagano anche per i
disonesti... ovviamente tutto questo sarebbe possibile se conoscessero la norma, ma chissà...

Per quanto riguarda infine la componente della spesa una diminuzione di quest'ultima rispetto agli scorsi anni si ha anche e soprattutto grazie all'affidamento alla ASP del servizio Casa di RIposo con un significativo risparmio sia per le spese vive sia per il personale che non grava più sull'Ente, ma viaggia a parte.
Altra scelta significativa è stata quella relativa al personale in eccedenza iniziato nel 2015 e che terminerà quest'anno che è in grado di far risparmiare al Comune almeno altri 500.000 che se sommati all'eliminazione dei Dirigenti offrono un quadro finanziario di tutto rispetto e assolutamente unico nel suo caso.

Con questa ampia premessa, posso affermare con orgoglio che il risultato che l'Amministrazione si era prefissata a inizio mandato è stato in buona parte raggiunto e che il mio difficile ruolo è riuscito a darmi tantissime soddisfazioni grazie anche alla costanza e alla guida costante del Sindaco che mi ha affiancata in ogni singola scelta, sin da quella più difficile.
Tutto ciò risulta ancora più entusiasmante se si considera che il risanamento del bilancio ha permesso anche la realizzazione 72 opere pubbliche e se i cittadini fanno fatica a ricordarle tutte (perché sono tante) ne cito alcune: Ex Centrale idroelettrica, Scuole, pista di atletica, viale Cappuccini, mura urbiche, nuova caserma VVFF, deposito mezzi, trasferimento uffici, Piscina comunale, Politeama Piceno, piano di sicurezza stradale i sui lavori sono stati consegnati oggi e che modificherà il 50% almeno dell'aspetto della città, riqualificazione del Castello della Rancia.

Non continuo, perché forse non ci basterebbero gli spazi.
Tutto questo successo è solo perché NOI FACCIAMO I FATTI."






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2016 alle 01:19 sul giornale del 29 febbraio 2016 - 620 letture

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