Volley: la Lube inciampa in Gara 1 di semifinale, Perugia passa al tie break

lube banca marche 10/04/2016 - La Sir Safety Conad Perugia sorprende la Cucine Lube Banca Marche in Gara 1 di semifinale, espugnando al tie break l’Eurosuole Forum di Civitanova Marche per la prima volta nel 2016 (25-20, 20-25, 22-25, 25-18, 13-15), un risultato che interrompe anche la striscia positiva dei marchigiani in campionato, che contavano ben quattordici vittorie di fila fino a stasera, quando (senza nulla togliere agli umbri, trascinati dall’Mvp Atanasijevic: 30 punti, 63% in attacco, 3 muri e 3 ace) hanno probabilmente pagato a caro prezzo la mancanza di ritmo partita dovuta ai 18 giorni senza gare ufficiali, seguiti alla sfida europea di Ankara dello scorso 23 marzo.

Civitanova si aggiudica il primo set nel segno di Cebulj. Nonostante in attacco brillino soprattutto Juantorena (4 punti col 67% di efficacia) e la coppia dei centrali (Stankovic firma 5 punti schiacciando con l’80%, 67% per Cester), è infatti il servizio dello schiacciatore sloveno a regalare alla squadra di Blengini gli strappi decisivi. Prima in apertura di gara, quando firma i due ace che riportano la Cucine Lube Banca Marche dal 6-9 alla parità, poi nel finale quando riprendendo a martellare dalla linea dei nove metri consente ai suoi di allungare sul 23-18, con un muro di Stankovic su Atanasijevic, il fallo a rete di Buti e il suo terzo ace personale.

Ha una trama completamente diversa, invece, il secondo parziale, in cui sono gli ospiti a prendere subito in mano il pallino del gioco spinti da un super Atanasijevic (8 punti, 67%), e ancor prima da un lavoro stellare in difesa e dalla concretezza del muro (4 vincenti). Gli umbri si trovano ad avere anche sette lunghezze di vantaggio sul tabellone (10-17), con Blengini che gioca la carta Priddy al posto di Cebulj, cercatissimo in ricezione dalla Sir Safety. Invano. Chiude Russell sul 25-20.

Nel terzo set i perugini continuano a sfoderare un Atanasijevic a tratti inarrestabile da posto 2, ma è col muro (ben 7 vincenti) che la squadra di Kovac trova i punti decisivi per aggiudicarsi il set. Prima la Sir recupera il gap scavato da due ace di Miljkovic (10-10), poi piazza il break con il blocco di Russell su Cebulj (17-15, entra Priddy), quindi scappa definitivamente fermando sempre col muro (di Kaliberda) gli attacchi di Miljkovic, che lascerà il campo a Fei, e di Podrascanin (22-18, la firma è di Birarelli), subentrato a Stankovic. Perugia, che attacca col 55% di efficacia, contro il 41% dei cucinieri, chiude sul 25-22, convincendo il tecnico di casa a cambiare le carte in tavola in vista del parziale successivo.

Restano dunque in campo Fei e Priddy, che ricambiano la fiducia del proprio allenatore innescando una marcia nettamente superiore nell’attacco marchigiano (6 punti con l’83% in attacco per il primo, 4 punti col 60% per l’americano, che riceve anche 11 palloni col 73% di positività), anche perché contemporaneamente sale di tono Juantorena, sfruttato clinicamente da Christenson per pigiare sull’acceleratore nelle fasi di contrattacco. Suo il mani-out che vale il primo allungo dei biancorossi sul 9-6, sue anche le giocate sulle mani alte del muro che impediscono agli ospiti di rifarsi sotto (18-13) e infine anche l’ace del massimo vantaggio, sul 20-14. Finisce 25-18, con un muro vincente di Podrascanin.

Poi il tie break, vinto dalla Sir Safety Conad con il solito Atanasijevic, che va al servizio sul 10 pari firmando il break (1 ace) che risulterà decisivo per il 15-13 finale.

VIDEO CHECK
1°SET
18-16 (attacco Miljkovic) Video Check richiesto da: Civitanova per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Perugia (18-17).
19-17 (attacco Miljkovic) Video Check richiesto da: Civitanova per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Perugia (19-18).
20-18 (muro Stankovic) Video Check richiesto da: Perugia per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Civitanova (21-18).
2°SET
6-6 (attacco Russell) Video Check richiesto da: Civitanova per verifica tocco a muro. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Perugia (6-7).
18-22 (servizio Podrascanin) Video Check richiesto da: Civitanova per verifica in-out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Perugia (18-23).
19-24 (muro Miljkovic) Video Check richiesto da: Perugia per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Civitanova (20-24).

3°SET
5-7 (muro Kaliberda) Video Check richiesto da: Civitanova per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Perugia (5-8).
15-14 (attacco Atanasijevic) Video Check richiesto da: Perugia per verifica in-out. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Perugia (15-15).

4°SET
6-4 (attacco Kaliberda) Video Check richiesto da: Perugia per verifica tocco a muro. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Perugia (6-5).
21-16 (attacco Juanotrena) Video Check richiesto da: Civitanova per verifica tocco a muro. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Civitanova (21-17).

5°SET
2-0 (attacco Atanasijevic) Video Check richiesto da: Perugia per verifica tocco a muro. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Perugia (2-1).

Il tabellino
CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei 9, Parodi n.e., Juantorena 20, Vitelli n.e., Stankovic 8, Priddy 8, Christenson 1, Cester 6, Grebennikov (L), Miljkovic 10, Corvetta n.e., Cebulj 8, Podrascanin 6. All. Blengini.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Buti 5, Fromm, Holt n.e., De Cecco 3, Kaliberda 15, Giovi (L1), Dimitrov n.e., Tzioumakas n.e., Elia n.e., Atanasijevic 30, Fanuli n.e., Birarelli 9. All. Castellani.
ARBITRI: Cesare (RM) – Satanassi (RA).
PARZIALI: 25-20 (28’), 20-25 (29’), 22-25 (31’), 25-18 (27’), 13-15 (18’).
NOTE: Spettatori 3759, incasso 41300 Euro. Lube bs 24, ace 8, muri 9, errori 6, ricezione 61% (39% prf), attacco 50%. Perugia bs 18, ace 5, muri 13, errori 10, ricezione 40% (17% prf), attacco 55%.

Le parole dei protagonisti nel dopo gara.

GIANLORENZO BLENGINI: "Non ci siamo espressi bene in alcuni aspetti, come la fase muro difesa dove Perugia ha giocato meglio di noi, in entrambi in fondamentali. Non credo che il nostro lungo riposo abbia influenzato la prestazione, voglio guardare più gli aspetti tecnico-tattici di questa sconfitta. Nel tie break l'equilibrio è stato rotto dal turno al servizio di Atanasijevic, e quando prendi un break dopo il decimo punto è dura recuperare: ci abbiamo provato ma non ci siamo riusciti. Ora rigiochiamo subito in Gara 2 tra tre giorni, consapevoli di incontrare una squadra tosta, con grande qualità individuale e che ha superato la paura di essere eliminata ai quarti di finale, giocando quindi con spregiudicatezza. Questo non ci deve sorprendere né destabilizzare: dobbiamo battere meglio, limitando i tanti errori dai nove metri visti stasera, e in generale essere più precisi nella fase muro difesa, come ho detto prima".

OSMANY JUANTORENA: "E' mancata la consapevolezza giusta per chiudere la partita al tie break, quando siamo andati avanti di due punti, brava Perugia a fare il break al momento giusto. Ma forse non abbiamo perso lì, ma in altre occasioni nel match. Questi sono i playoff: ora dobbiamo andare al PalaEvangelisti per vincere, difendendo e lottando sempre come hanno fatto oggi i nostri avversari. Stasera, pur giocando non bene, siamo andati ad un passo dalla vittoria: dobbiamo capire quale è il momento giusto per spingere l'acceleratore. Complimenti alla Sir Safety, ora dimentichiamo subito e ripartiamo con convinzione per fare nostra Gara 2 martedì prossimo".

ALESSANDRO FEI: "Ci alleniamo e basta da due settimane, mentre Perugia aveva più ritmo partita. Nel secondo set ci siamo rilassati troppo, e forse è stata questa la chiave della partita. Abbiamo sbagliato il primo passo, ma niente è compromesso: da domani penseremo ancora più intensamente a Gara 2 contro Perugia. Stasera siamo andati un po' appannati, spero che questa partita ci sia servita da lezione per capire che non è così facile riuscire ad andare in finale. Ci aspetta un'altra battaglia martedì, Perugia è una squadra che non ha paura e cinica al momento giusto, resta sempre attaccata alla partita. In Gara 2 non dovremo mai smettere di giocare, girando sempre al massimo su ogni pallone, con grande concentrazione".

MARKO PODRASCANIN: "Purtroppo è arrivata una battuta d'arresto che non ci voleva, l'obiettivo era partire con il piede giusto nella serie e non ci siamo riusciti, a causa di una prestazione altalenante e di una Perugia sicuramente determinata e brava a gestire bene i momenti chiave del match. Ovviamente niente è perduto: martedì sera andremo al PalaEvangelisti per vincere e riportare la serie sull'1-1, cercando di mettere in campo quel nostro gioco che stasera non siamo riusciti ad esprimere con continuità".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-04-2016 alle 00:56 sul giornale del 11 aprile 2016 - 545 letture

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