Verde Urbano: Macerata al terzo posto regionale

01/06/2016 - Fermo nella classifica regionale è prima per il verde urbano. Seguono Ancona, Macerata, Pesaro ed Ascoli Piceno. L'indagine è stata condotta dall'Istituto Italiano di Statistica in tutti i capoluoghi di provincia.

La città di Fermo è la prima città verde della regione Marche classificandosi al 32° posto nella graduatoria nazionale con 38.8 mq per ogni abitante. L'indagine condotta dall'Istat con lo studio dei dati ambientali nelle città, viene effettuata ogni anno nei 116 comuni capoluogo di provincia. Questa classifica, presentata nei giorni scorsi presso la sede dell'Istituto Nazionale di Statistica, risale al 2014.

Il verde urbano è il patrimonio di aree verdi, disponibili per ciascun abitante, presente sul territorio comunale e gestito direttamente dall'ente pubblico. In questa classifica vengono considerati anche gli orti urbani, giardini scolastici, verde storico (ville, parchi con interesse artistico n.d.r.), verde incolto, forestazione urbana e aree boschive. Inoltre possono essere considerate aree di verde urbano anche i cimiteri, orti botanici e giardini zoologici.

In Italia ogni cittadino ha a disposizione 31mq di media di verde urbano e rappresenta il 2,7 % del territorio dei capoluoghi provinciali con oltre 567 milioni di metri quadrati. La superficie agricola utilizzata è pari al 44,3% e le aree naturali protette sono il 16,1%. Le città più green italiane sono Pavia, Lodi, Cremona e Matera. Le città capoluogo del nord d'Italia hanno in media più parchi di quelli del Centro e del Sud. Sopra i cento metri quadrati pro capite spiccano anche Reggio Calabria, Potenza,Trento e Terni.

Nelle Marche la prima città green è Fermo, ricordiamo il dato 38,8 metri quadrati ed è al 32° posto nazionale. La città di Ancona si classifica al 55° posto con il 22,9% di metri quadrati, Macerata al terzo posto regionale con il 21.4 metri quadri a disposizione per ogni cittadino (59° posto nella graduatoria nazionale). Nelle ultime posizioni regionali ci sono Pesaro con 20,20 metri quadrati e 63° posto su scala nazionale ed Ascoli Piceno ultimo capoluogo marchigiano con 7,4 metri quadrati e 104° posto a livello nazionale. Negli ultimi quattro anni tutti i capoluoghi marchigiani hanno perso, in media, un punto percentuale. In tutte sono presenti gli orti urbani. Solo Pesaro, Fermo ed Ascoli Piceno hanno orti botanici a disposizione dei cittadini ed il capoluogo fermano è l'unica città marchigiana che possiede una area di forestazione urbana.

Negli ultimi anni gli orti urbani sono cresciuti notevolmente con oltre il 40,2%. Si intendono orti urbani piccoli appezzamenti di terreno di proprietà pubblica adibiti alla coltivazione ad uso domestico, giardinaggio ricreativo. I prodotti coltivati non hanno scopo commerciale ma solo ed esclusivamente uso familiare. Visto il periodo congiunturale in molti hanno preferito dedicarsi alla coltivazione di ortaggi per fra fronte alla crisi.





Questo è un articolo pubblicato il 01-06-2016 alle 07:09 sul giornale del 03 giugno 2016 - 784 letture

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