Ponte diretto tra la Cina e l'Occidente: a Macerata la conferenza internazionale China Goes Global

07/06/2016 - Faranno a ritroso il percorso che fece Matteo Ricci quattrocento anni fa. Oltre 150 studiosi, provenienti da tutto il mondo, si sono dati appuntamento a Macerata, dal 26 al 28 luglio 2016, per quello che viene considerato il massimo evento accademico mondiale dedicato allo studio dei rapporti tra la Cina e il mondo occidentale: China Goes Global (CGG).

Per la sua decima edizione la sede scelta è la città del celebre sacerdote partito nel lontano 1582 alla volta del Celeste Impero dando vita ad un rapporto d’amicizia che dura tutt’oggi, anche grazie al lavoro di un’Università - tra le più antiche d’Europa - con una radicata tradizione per gli studi sulla Cina. La Conferenza Internazionale è stata presentata nel corso di una conferenza stampa organizzata a Palazzo Coloccini di Macerata alla presenza di Luigi Lacchè, Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Macerata, di Francesca Spigarelli, Direttore China Center Università degli Studi di Macerata, Marco Luppa, AD JH Conceria del Chienti e del Vice sindaco del Comune di Macerata Stefania Monteverde.

Il China Goes Global si preannuncia già come un evento di portata internazionale, nel quale, il gotha degli esperti della Cina, farà il punto della situazione su quello che è il trend attuale degli investimenti cinesi in occidente e delle prospettive future, portando casi di studio, generando momenti di confronto su tematiche specifiche e dando voce a esperienze non solo accademiche, ma anche commerciali, culturali e imprenditoriali. E sul fronte imprenditoriale verrà presentato anche il caso di successo della JH Conceria del Chienti Spa, nata nel 2014 dall’acquisizione da parte del gruppo cinese Jihua della storica azienda conciaria di Tolentino, che sta raggiungendo importanti risultati grazie all’efficace integrazione tra il modello produttivo italiano e la visione strategica di sviluppo cinese. CGG diventerà, dunque, il contenitore per favorire lo scambio di esperienze nella logica della multidisciplinarità e dell’internazionalizzazione.

Obiettivo, questo, che è alla base della Chinese Globalization Association, associazione senza fini di lucro, promotrice dell’evento, nata da un progetto di cooperazione tra la Kennedy School dell’Università di Harvard, il Rollins College di Orlando e la Jacobs University di Brema per promuovere la ricerca sull’economia e sulle imprese cinesi. Per la prima volta, dopo Harvard, Brema, Shangai e Atlanta, il China Goes Global sceglie l’Italia, Macerata nello specifico, e la sua università. Una testimonianza di quanto il nostro Paese sia appetibile per il Dragone.

Dall’inizio del 2016, le imprese cinesi hanno investito oltre frontiera 68 miliardi di dollari, una cifra senza precedenti. L’espansione all’estero era cominciata con il lancio negli anni scorsi del programma “China Go abroad” per l’internazionalizzazione delle imprese cinesi e proseguita con la doppia iniziativa di sviluppo infrastrutturale della nuova via della Seta e della via della Seta Marittima lanciata dal presidente cinese, Xi Jinping.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-06-2016 alle 19:57 sul giornale del 08 giugno 2016 - 624 letture

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