Gianna Nannini incendia Musicultura. Passano il turno per la finale Flavio Secchi e Luca Tudisca

24/06/2016 - Il rock travolgente di Gianna Nannini ha incendiato gli animi del pubblico di Musicultura all’apertura della sua XXVII edizione del Festival all’Arena Sferisterio di Macerata tempio italiano della Musica popolare e d’autore presentata da Fabrizio Frizzi insieme a John Vignola di Radio Uno Rai.

L’ icona del rock, accompagnata dalla sua band e per l’occasione dall’Accademia della Libellula, una sezione orchestrale di quattordici archi tutta al femminile diretta da Cinzia Pennesi si è regalata al pubblico con i suoi brani piu’ famosi brani tra cui ”America” ”Possiamo sempre” trascinando in piedi gli oltre duemila e cinquecento presenti a Musicultura in un canto comune con “Fotoromanza” ”Sei nell’anima” ”Meravigliosa creatura” chiudendo la sua esibizione nell’acclamato bis con “Mama” nell’entusiasmo del pubblico che le ha tributato una lunghissima standing ovation. “Sono entusiasta, siamo in un posto incredibile, mi sono emozionata moltissimo grazie di avermi invitato a Musicultura”, ha detto la Nannini, mentre intonava le note della bellissima ”Ragazzo dell’Europa”, un messaggio di libertà e di unione proprio nel giorno in cui i cittadini del Regno Unito sono stati chiamati a votare sul Brexit, Gianna Nannini sul tema, in un’ intervista ha dichiarato “Io mi sento la voce dell’ Europa, nelle mie canzoni c’è sempre stato questo messaggio di convivenza con le differenze, ho fatto l’Europa attraverso i miei dischi, ho sempre messo insieme persone di diverse estrazione culturali, la mia band è Europea, è stato difficile ma per me è una missione”.

La Nannini è stata insignita per gli alti meriti artistici della sua carriera dai Rettori delle Università di Macerata e di Camerino del Premio Unimarche.
Una serata indimenticabile, che ha visto sul palcoscenico anche Francesco Gabbani, che con la sua chitarra ha incantato il pubblico con “Svalutation” e “Eternamente ora” chiudendo l’esibizione con “Amen” la canzone con la quale ha vinto nella sezione Nuove Proposte il Festival di Sanremo, scritta insieme a Fabio Ilacqua, gia vincitore di Musicultura 2007.

Nella semifinale del Festival, Flavio Secchi di Cagliari con “La cosa più bella”, e Luca Tudisca di Messina con “Guardami adesso” passano il turno della prima serata del Festival superando i Sikitikis di Cagliari con “In giro per club” e Francesca Romana Perrotta di Lecce con il brano “Il grido”, guadagnandosi un posto nella finalissima di domenica 25 giugno.

Tra i premi consegnati ai vincitori finalisti: il miglior testo è andato a Francesca Romana Perrotta e il premio Nuovoimaie per la migliore interpretazione a Luca Tudisca, tra i riconoscimenti di Musicultura anche una menzione speciale a Rai Gulp per Gulp Music che è stata consegnata al vicedirettore Paola Martini di Rai Ragazzi.

A chiudere l’indimenticabile serata di Musicultura le suggestioni etniche ed ipnotiche delle coinvolgenti esibizioni di Giacomo Casti & Arrogalla, con brani tratti dal loro ultimo lavoro “Dub Versus”, Flo, vincitrice nelle ultime due edizioni di Musicultura, Ernesto Nobili e dell’emozionante voce di Elena Ledda.

Questa sera (venerdi 24 giugno) si sfideranno sul bollente palcoscenico del Festival gli altri quattro vincitori di Musicultura Gianfrancesco Cataldo di Benevento con il brano “Marta”, Simone Cicconi di Macerata con “Simone s’è incazzato”, Emanuele Colandrea di Latina con “Erika” e Mimosa di Milano con “Fame d’aria” accompagnati dai grandi live di Eugenio Finardi, Edoardo Bennato, James Senese/Napoli Centrale, Li Daiguo e la poesia di Adam Zagajewski.

Sabato 25 giugno finalissima tra i quattro artisti più votati nelle serate precedenti e l’elezione del vincitore assoluto della XXVII ed. del Festival Musicultura, con le attese esibizioni di Tiromancino, Simone Cristicchi Nino Frassica con Tony Canto, e Chiara Dello Iacovo, tra i vincitori della scorsa edizione di Musicultura.

Orari, ospiti e tutte le informazioni su app gratuita MUSICULTURA disponibile su Apple Store, GooglePlay.
Sarà possibile seguire le serate del Festival in diretta streaming sul sito di Musicultura www.musicultura.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-06-2016 alle 23:28 sul giornale del 25 giugno 2016 - 1648 letture

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