M5S: 'Park Sì ed i fallimenti di Carancini'

01/07/2016 - Con l’operazione Park Sì l’ amministrazione comunale si appresta ad aumentare l’elenco dei fallimenti confezionati dal centro sinistra e accumulati negli ultimi 15 anni. Fanno riunioni di maggioranza per convincere i propri consiglieri della giustezza di un’operazione che non ha alcuna base economica ed è piena zeppa di basi ideologiche.

Se ne guardano bene di spiegare ai cittadini l’assurdità di questa operazione facendo, per esempio, un incontro pubblico dove annunciare con parole semplici, chiare e precise il perché dobbiamo acquistare la gestione di un parcheggio di nostra proprietà, al prezzo esorbitante di € 1milione 600mila, la cui attuale gestione è in perdita annua di circa 200mila euro..
Noi una mezza idea ce la siamo fatta leggendo le migliaia di carte relative al Park Sì che ci hanno anche costretto a fare un esposto alla Corte dei Conti (per una polizza che la Saba doveva emettere a garanzia del Comune nel 2014 e che non ha mai fatto generando, a nostro parere, un danno erariale davvero consistente ).

La nostra opinione è che si voglia correre per evitare che la Saba (attuale gestore) possa citare in giudizio il Comune di Macerata per varie inadempienze contrattuali. I rapporti tra Comune di Macerata e Saba sono tesissimi da vari anni in quanto il Comune aveva contrattualmente promesso di liberare alcuni parcheggi ostativi dell’attività del Park Sì e invece non l'ha fatto.
Immaginiamo che ad un tavolo con la Saba la stessa non abbia dato altre possibilità al Comune che quella di ripagargli le perdite di tanti anni.
Ma allora questi errori adesso li dobbiamo pagare noi cittadini? Evidentemente per il centro sinistra SI'.

Ricordiamo qui di seguito i vari successi del Sindaco Carancini sia da capogruppo Pd, per tanti anni, che da Sindaco, sottolineando che tali operazioni sono state sempre farcite con parole che fanno presa, tipo: “partecipazione”, “mobilità sostenibile”, “aiuto alle classi deboli” , esattamente quello che sta succedendo ora.

1. Piano casa e minitematica per 80mila abitanti miseramente fallito con palazzi e mostri ovunque con una realizzazione neanche al 50%;
2. Via Trento, che doveva essere un giardino dai disegni mostrati allora, e che invece è una schifezza;
3. Piazza Pizzarello, la trasformazione di un luogo storico (mattatoio) in una fantastica schifezza;
4. Valleverde, sostenuta strenuamente da lui e da suo amici con strani doppi ruoli tra amministrazione e Valleverde; distruzione di una zona verde prospiciente la magnifica Abbazia di San Claudio ed incertezza assoluta su cosa diventerà quella specie di pista automobilistica in abbandono;
5. La Lube spicca il volo per Civitanova e ci rimane perché il Sindaco promette, in perfetto e collaudato stile renziano "prometto e non mantengo", la sistemazione del palazzetto. Poi qualche anno dopo spende 900mila euro in una settimana per fare un bunker allo stadio che di fatto blocca un quartiere e deturpa quella zona che poteva avere ben altre migliori destinazioni;
6. Piscine? stendiamo un altro velo pietoso sulla promessa non mantenuta…
7. Pedonalizzazione? Quella fatta è una restrizione dei parcheggi e non una pedonalizzazione del centro storico ; infatti il traffico è aumentato a causa della multitudine degli automobilisti che nelle troppe ore di apertura dei varchi di accesso fanno continuamente il giro in piazza per tentare la fortuna alla lotteria del posto auto libero;
8. Cura del verde assente o con gravi deficit perchè, quando presente, assolutamente incompleta: tagliano l’erba e lasciano la sporcizia che emerge alla luce del sole e senza provvederne alla raccolta (per la quale la responsabilità ricade solo sui cittadini incivili); se poi succede in una zona non pianeggiante... si salvi chi può perchè c'è il rischio matematico che si occludano le fogne riempite dagli sfalci e dall'immondizia trasportati dalla corrente, nel caso fortunato che invece non vadano ad occupare la carreggiata di marcia, per la gioia di chi la percorre su quattro o due ruote;
9. Totale menefreghismo nei confronti del gravissimo problema della salute pubblica: l’ unica centralina di rilevamento delle polveri sottili viene messa a Collevario in una zona verde e non vengono istituiti altri rilevamenti che potrebbero evidenziare situazioni patologicamente gravissime in vari rioni maceratesi (ricordiamo che a Civitanova il Sindaco ha messo di sua iniziativa altre 3 centraline e approfittiamo per ricordare che prosegue la nostra raccolta firme per la diffida al Sindaco);

L'unico finale che possiamo augurarci è che i cittadini riescano a capire quanto sia importante partecipare in massa ai consigli comunali perché solo così la politica di “mestiere” potrebbe distogliere gli occhi dal bieco interesse di partito per rivolgerli invece verso obiettivi ben più nobili.

Sia chiaro sin da ora a tutti i Consiglieri, Amministratori e Responsabili APM che dovessero approvare ed attuare le eventuali piani e delibere, che il M5S di Macerata ove ravvisasse in quanto approvato e deliberato potenziali omissioni e lacune nei piani economici, carenze nei confronti delle norme vigenti o rischi economici per la gestione del bilancio della città e delle partecipate, procederà immediatamente con le dovute azioni sia in ambito penale che civile per chiedere di indagare a fondo sul progetto Park SI.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2016 alle 20:16 sul giornale del 02 luglio 2016 - 476 letture

In questo articolo si parla di politica, Movimento 5 Stelle Macerata

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