Terra d'organi antichi: lo storico Festival fa tappa nell'entroterra maceratese

18/07/2016 - Gli organi storici presenti in alcuni tra i più affascinanti borghi delle Marche saranno protagonisti del Festival “Terra d’organi antichi”, giunto quest’anno all’undicesima edizione.

Dal 19 luglio al 20 agosto 2016, le più belle pagine del repertorio antico e barocco saranno eseguite dai migliori artisti del panorama nazionale e internazionale, che si avvicenderanno in ben nove appuntamenti imperdibili in chiese e abbazie artisticamente rilevanti delle province di Fermo e Macerata.

Il Festival verrà inaugurato martedì 19 luglio alle ore 21:15 presso la chiesa parrocchiale di S. Michele Arcangelo di Monte Urano, con il concerto di apertura all’organo Vincenzo Paci (1865) tenuto da Enrico Zanovello, direttore dell’Ensemble Barocco Andrea Palladio di Vicenza, accompagnato da Steno Boesso al fagotto.

Il Festival, sotto la direzione artistica del Maestro Maurizio Maffezzoli, Presidente dell’Associazione Organi, Arti e Borghi di Camerino, che da anni si propone di diffondere la conoscenza del considerevole patrimonio organistico presente nel territorio marchigiano, è stato organizzato con il patrocinio dei Comuni di Camerino, San Severino Marche, Pievebovigliana, Serravalle, Montegiorgio, Monte Urano e la preziosa collaborazione dell’Archeoclub di Montegiorgio e delle Parrocchie sedi dei concerti.

Secondo appuntamento venerdì 22 luglio a Mogliano nella chiesa parrocchiale di S. Gregorio Magno, dove all’organo Sebastiano Vici (1828) si esibirà Maurizio Maffezzoli con brani di B. Pasquini, P. Dumage, J. Pachelbel, J.G. Walther, F. P. de Araujo, P. Bruna, A.M. Costantini, N. Moretti. Diplomato in Organo e Composizione Organistica con il M° Wijnand Van De Pol, Clavicembalo con il M° A. Fedi e Didattica della Musica con Il M° A.M. Freschi presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia, ha al suo attivo numerosi concerti, sia come solista che in formazioni cameristiche, (Festival dei due Mondi di Spoleto, Festival Organistico Umbro, Concerti di Vasto, Itinerari organistici a Pisa, Festival organistico di Viterbo, Hermans Festival, Festival International Orgues Historiques Vallées Roya-Bévéra, Organ Festival di Tokyo, Concerti d'organo a Varsavia). Attualmente è docente presso la Basilica di S. Francesco di Tolentino del corso “Organisti da Chiesa” e organista titolare dell'organo di S. Caterina d'Alessandria di Comunanza -FM- (Anonimo XVII sec - fam. Fedeli XVIII sec. – O. Cioccolani 1858).

La rassegna continuerà il 31 luglio con un evento di rilievo al Duomo Antico al Castello di San Severino Marche, dove all’organo Catarinozzi del 1671, tra i più importanti delle Marche, si esibirà l’organista Giovanna Tricarico accompagnata dal soprano Maria Luisa Dituri, con brani di Vivaldi, Morandi, Frescobaldi, Haendel, Storace, Haydn, Bach e Mozart. Giovanna Tricarico è diplomata con lode in Clavicembalo ed in Organo e Composizione Organistica, ha conseguito con il massimo dei voti il Master of Music in Strumenti Storici e Canto Barocco presso la Musikhochschule di Colonia. Si è inoltre perfezionata presso l’Accademia Musicale Pescarese, la Scuola Musicale di Milano e la Musikhochschule di Freiburg. Si è esibita sia in qualità di solista che in formazioni cameristiche/orchestrali, in Italia, Belgio, Francia, Germania e Thailandia. Il soprano Maria Luisa Dituri nata a Bari, si è diplomata summa cum laude in Canto e Musica vocale da Camera presso il conservatorio Niccolò Piccinni di Bari. Si è specializzata in tecnica, recitazione e prassi esecutiva con docenti e registi di chiara fama, come Eva Mei, Michael Aspinal, Lavinia Bertotti, Silvana Bartoli e si dedica da anni al repertorio vocale sacro e profano del periodo barocco.

Il Festival proseguirà poi il 9 agosto nella splendida Sagrestia di S. Agostino a Montegiorgio con il concerto per due spinette a cura di Marie e Sebastien Cochard, titolare degli organi storici Christophe Moucherel (1725) dell’Abbazia Notre-Dame de Mouzon. Presso la chiesa di San Biagio a Capriglia di Pieve Torina, venerdì 12 agosto, sarà la volta del concerto a due organi a cura di Walter D’Arcangelo, Presidente dell’Associazione Organistica “Adriano Fedri” di Chieti, e Maurizio Maffezzoli. I musicisti in occasione del concerto presenteranno il recente cd “Organum contra Organum” registrato nella stessa chiesa di San Biagio, che vede l’eccezionale presenza di due prestigiosi organi storici, l’uno in cantoria di origine settecentesca attribuito ad un membro della famiglia Fedeli e completamente rinnovato nella seconda metà dell’Ottocento da Ettore del Chiaro, l’altro ottocentesco di scuola napoletana. Con un articolato repertorio di brani di Giovanni Gabrieli, Antonio Maria Costantini, Ferdinando Bonazzi, Giovanni Bernardo Zucchinetti, Giuseppe Busi e di compositori di area napoletana, i due organisti hanno appena concluso la fortunata 46^ Stagione della Gioventù Musicale di Camerino con un applauditissimo concerto presso la Basilica di San Venanzio.

Il nutrito calendario della rassegna prevede per il 14 agosto un doppio appuntamento: Victor Contreras, organista e clavicembalista messicano di fama internazionale, si esibirà in due concerti, l’uno pomeridiano all’organo Domenico Antonio Fedeli (1747) presso la chiesa di Sant’Eustachio a Belforte del Chienti, l’altro serale presso la chiesa di San Giusto a San Maroto di Pievebovigliana, accompagnato da Raffaele Bertolini al clarinetto. Leonardo Carrieri, raffinato organista e musicologo trentino, il 16 agosto si esibirà all’organo settecentesco di Antonio Fedeli, presso l’abbazia camaldolese di Acquapagana a Serravalle del Chienti.

Il Festival si concluderà il 20 agosto a Tuseggia di Camerino, nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, con uno speciale concerto in memoria di Don Luigi Caldarelli a cura di Gabriele Pezone, fondatore e direttore dell’Orchestra da Camera “Città di Fondi”, che si esibirà all’organo Cimarelli (1821) recentemente restaurato. Grande attesa dunque per l’imminente inizio del Festival Terra d’organi antichi, che si conferma come tradizionale punto di riferimento per gli appassionati di musica e arte organaria, in cui le Marche vantano un indiscutibile primato per qualità e ricchezza di esemplari storici.

I concerti sono a ingresso libero. Info: Associazione Organi Arti e Borghi, tel. 339-6190544.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-07-2016 alle 10:31 sul giornale del 19 luglio 2016 - 389 letture

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