L'edizione 2016 del Clown&Clown è ricca di novità

25/07/2016 -

Dal 25 settembre al 2 ottobre 2016 si svolge a Monte San Giusto (MC) la XII edizione del Clown&Clown, Festival Internazionale di Clownerie e ClownTerapia ideato nel 2005 dalla Mabò Band, nota compagnia di clown-musicisti sangiustesi, con l’intento di creare un evento unico nel suo genere e capace di unire le due anime del clown, quella artistica e quella sociale, dagli artisti di strada ai clown-dottori passando per personaggi famosi che ogni anno partecipano gratuitamente perché condividono il valore sociale ed educativo dell’evento.
Un grande “festival del sorriso”, organizzato dall’Ente Clown&Clown, che dal 2005 si fa messaggero del valore universale e terapeutico della risata in una girandola di emozioni con tanti ospiti tra spettacoli, mostre, conferenze, workshop e con grandi e coinvolgenti eventi di piazza. In undici anni il Festival ha proposto e curato progetti sulla cura della persona, sulla terapia del ridere e sulla proposta di una società migliore che hanno conferito a Monte San Giusto il titolo di Città del Sorriso.
Il format, oramai collaudato da anni, vede la partecipazione di decine di compagnie e di artisti provenienti da tutto il mondo. Associazioni nazionali e internazionali che fanno dei valori umanitari una bandiera si ritrovano nel bellissimo borgo marchigiano per condividere le loro esperienze; centinaia di clowndottori si ritrovano per partecipare ad incontri di formazione e per dare il loro contributo al Festival con un messaggio di pace.
L’Ente Clown&Clown grazie al grande contributo di sponsor privati, della Regione Marche, dell’Amministrazione Comunale e dell’aiuto di centinaia di volontari, sangiustesi e non, riesce a trasformare Monte San Giusto in una cittadina ideale che, con tutti i colori dell’arcobaleno e con tantissime e meravigliose scenografie ed addobbi come l’enorme naso rosso che domina dal campanile della chiesa, vuole far capire che la bellezza di questo pazzo mondo sta nella diversità.

Il tema dell'edizione è la Resilienza

La “Resilienza” è la tematica principale dell’edizione che viene sviluppata con associazioni di aiuto umanitario internazionale che porteranno le storie del popolo Saharawi e della sua scelta di “resistenza” pacifica restando a vivere nel territorio desertico seppur ostile e trovando in quelle difficoltà la spinta per progettare la loro vita, i clown di Gaza con il loro sogno di un altro mondo possibile e lo Yoga della Risata… Tutte manifestazioni ed esperienze di resilienza, ovvero della capacità umana di reagire con progettualità alle avversità della vita, di rialzarsi nonostante le difficoltà. Non a caso la parola resilienza in latino significa rimbalzare e “Rimbalzi di gioia… in un abbraccio che vale” è il titolo della straordinaria, grande animazione di piazza che, da oramai dieci anni, il festival organizza per la chiusura di ogni edizione in maniera sempre nuova e sorprendente.

La Clownterapia e due nuove collaborazioni con importanti associazioni di aiuto umanitario
Come sempre ci saranno decine di associazioni operanti nel settore della clown-terapia con numerosi incontri di formazione coordinati dallaFEDERAZIONE NAZIONALE CLOWN DOTTORI.
L’edizione 2016 del Festival vede anche la nuova collaborazione con due importanti associazioni che si adoperano per l’integrazione e il superamento dei traumi in zone di guerra o in territori ostili.
L’associazione CLOWNCARE M’ILLUMINO D’IMMENSO O.N.L.U.S. racconterà le sue missioni umanitarie in sostegno del popolo Saharawi e nella striscia di Gaza. Il popolo Saharawi ha scelto la non belligeranza e di puntare sull’istruzione dei propri giovani anziché mandarli alle armi e rispondere alle offensive del Marocco e Mauritania. Questa scelta ha bloccato le offensive di guerra e, anche se ha costretto il popolo in questione a vivere in una striscia di terra desertica al confine con l’Algeria, esso ha reagito con positività e amore verso il proprio territorio.
L’altra associazione internazionale è il CISS–COOPERAZIONE INTERNAZIONALE SUD SUD che ha come scopo la realizzazione di un progetto che intende rafforzare i meccanismi di resilienza e protezione di rifugiati e sfollati nella Striscia di Gaza, riattivando servizi di assistenza psicosociale ed educativa nei centri, negli ospedali e a domicilio.
Il Festival ospiterà, grazie proprio alla collaborazione con queste due associazioni, alcuni clown palestinesi per confrontarsi e riflettere sulla figura del Clown che opera in contesti non comuni. Ci sarà inoltre l’occasione di ascoltare importanti testimonianze di clown e clown dottori che recentemente sono stati nei campi profughi in Grecia sia per portare un sorriso, sia per gettare le basi di una futura integrazione e solidarietà.

Il Workshop di Yoga della Risata con Madan Kataria,il "Guru della Risata"
In questa edizione il Festival ospita “il guru della risata” MADAN KATARIA, che condurrà un workshop in prima nazionale dal titolo“Laughter Yoga for Healt and Happiness”. Il medico indiano è il fondatore dello Yoga della Risata diffuso in più di 100 paesi in tutto il mondo. Madan ha portato il suo metodo in posti in cui ci sono alti livelli di stress e tensione (carceri, ospedali, aziende) contribuendo a migliorare il rapporto con se stessi e con gli altri. Ha condotto workshop in tutto il mondo per diffondere un importante messaggio pacifista; afferma infatti che “RIDERE non conosce confini, non fa distinzioni di razza, credo religioso o colore ed è un LINGUAGGIO UNIVERSALE che può unificare il mondo.” Il Workshop si svolge il 1° ottobre dalle ore 14:30 alle 17:30 ed ha un costo di € 45 con iscrizioni inwww.clowneclown.org.

Gli Spettacoli, il ClownFactor, I grandi eventi di Piazza e il Premio "Clown nel Cuore"

Come sempre saranno tanti gli spettacoli di compagnie e artisti professionisti provenienti da molte parti del mondo, quest’anno anche dalla Palestina grazie alla collaborazione con le due associazioni di cui sopra.
Soprattutto clown ma anche artisti di strada in genere, giocolieri, acrobati, circensi, maghi e musicisti.
Nella notte tra l’1 e il 2 ottobre viene organizzata la Notte Clown ricchissima di spettacoli e concerti.
Viene confermato per il terzo anno il CLOWN FACTOR, il primo reality clown, parodia dei reality e talent show televisivi, attraverso il quale vengono selezionate le compagnie artistiche finaliste del sesto “Premio Takimiri” la cui finale si svolgerà sabato 1 ottobre. Durante il giorno i concorrenti saranno impegnati in sfide della risata, all’interno di una casa in campagna e la sera si esibiranno sotto lo chapiteau GalizioTorresiCircus, davanti al pubblico e ad una giuria di esperti. Partecipano al ClownFactor nove compagnie, selezionate tra le numerose che si sono iscritte online, suddivise in tre squadre ognuna delle quali capitanate da un coach d’eccezione.
Una delle principali specificità del festival è l’ideazione e l’organizzazione di GRANDI EVENTI DI PIAZZA che coinvolgono un pubblico molto numeroso. Ci sarà l'evento “Hug of Colors” con centinaia di bambini vestiti di bianco che immergeranno le mani in vernici naturali e si coloreranno abbracciandosi, “Esplosione di Colori” con suoni, giochi, balli e nuvole di colore che dipingeranno i parteciparti dalla testa ai piedi per vedere il mondo idealmente unito in una immensa nuvola di colore, al di là di ogni sfumatura.
Come da tradizione la prima domenica d’ottobre il Festival si chiude con l’evento più famoso intitolato “RIMBALZI DI GIOIA…IN UN ABBRACCIO CHE VALE” che quest’anno arriva alla decima edizinoe con delle spettacolari sorprese . Un’entusiasmante e gigantesca animazione di piazza con migliaia di palloncini di ogni colore e misura che manderanno in delirio la piazza gremita (almeno 20.000 spettatori nell’ultima edizione) per la giusta conclusione di un’edizione che ha come tema principale la “Resilienza” che in latino significa rimbalzare...
Nel corso dell’evento finale verrà consegnato come di consueto il PREMIO "CLOWN NEL CUORE", riconoscimento che viene assegnato a personaggi illustri che si distinguono per unire la propria comicità alla solidarietà o che, attraverso l’arte del proprio lavoro, abbiano saputo trasmettere la gioia di vivere. Negli anni sono stati insigniti del premio personaggi importanti come Giorgio Panariello, Enzo Iacchetti, Michael Christensen, Lino Banfi, Patch Adams, Giobbe Covatta, Don Luigi Ciotti ed Enrico Brignano.
Il personaggio per il 2016 verrà svelato solo a pochi giorni dal Festival.

I Workshop e gli incontri per le scuole, le mostre, il concorso fotografico e la letteratura
Da sempre il Festival dedica ampio spazio agli allievi delle scuole del territorio. All’interno del grande tendone da circo, per tutta la settimana, ci saranno spettacoli e workshop, incontri con bambini e ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado per sensibilizzarli su temi delicati di stampo sociale. Iniziative per i ragazzi saranno presenti anche presso il Polo Museale di Palazzo Bonafede che per l’occasione ospiterà anche una mostra di pittura dedicata al sorriso “Smile”, organizzata dall’ADAM – Accademia delle Arti Macerata.
I piccoli e suggestivi vicoli del borgo ospiteranno altre mostre fotografiche che quest’anno si arricchiscono di una novità: un concorso fotografico dal titolo “ScattiAmo il Sorriso” a cui possono partecipare fotografi professionisti e dilettanti per vedere i propri scatti in mostra (modalità di partecipazione in www.clowneclown.org). La “Libreria delle Meraviglie” proporrà reading, presentazioni di libri, incontri con l’autore, letture animate, laboratori.

Street Food
Per la dodicesima edizione del Clown&Clown gli street food avranno una veste rinnovata, diventeranno molto più “street” e daranno la possibilità di assaggiare prodotti locali cucinati in tema clown.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-07-2016 alle 21:22 sul giornale del 26 luglio 2016 - 357 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, clown&clown, festival del sorriso

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