Rifondazione comunista: solidarietà attiva alle zone colpite dal sisma e vigilanza sulla ricostruzione

rifondazione comunista 25/08/2016 - "Le notizie sempre più tragiche del terremoto nei Sibillini debbono impegnare tutti a dare sostegno in qualsiasi forma e contribuire ai soccorsi. Per parte nostra siamo già in campo per realizzare, appena richiesto, punti per la raccolta di materiale e viveri utili al sostegno delle popolazioni.

Anche un altro compito spetta alle forze politiche, quello di vigilare sugli aiuti , che siano rapidi, congrui ed equi. Anche l’alto maceratese è stato colpito, di nuovo dopo il drammatico evento del 98, e si segnalano per ora solo danni in quelle località come Fiastra , Gualdo, S. Ginesio e Mogliano ma anche Tolentino, già colpite da quel sisma e oggetto di importanti interventi di ristrutturazione.

Questo non è certamente il momento delle polemiche ma è pur vero che questo è il Paese in cui subito dopo il terremoto aquilano, costruttori e faccendieri brindavano all’ affare. Sarebbe grave riscontrare che ad essere danneggiati fossero edifici oggetto di quegli interventi, certamente utile sarà un monitoraggio occhiuto delle richieste di intervento, affinché le risorse destinate alla ricostruzione siano utilizzate per le reali necessità e con assoluta appropriatezza, utilissimo che a realizzarlo, insieme alle strutture tecniche delle istituzioni siano attivati strumenti e momenti per usufruire del contributo attivo delle popolazioni al controllo e alla selezione di quegli interventi."





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-08-2016 alle 19:10 sul giornale del 26 agosto 2016 - 372 letture

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