Overtime ed alcune grandi firme del giornalismo italiano insieme per Castelsantangelo Sul Nera

07/03/2017 - Dopo la fortunata sesta edizione terminata nel mese di ottobre, Overtime Festival torna con il lancio del suo primo progetto editoriale, con il supporto di Università degli Studi di Macerata, Comune di Macerata e Panathlon International.

Un progetto unico nel suo genere, creato dalla penna degli amici del festival nazionale del racconto e dell’etica sportiva. “E vissero… sconfitti e vincenti”, il titolo del progetto, un libro fatto di storie, aneddoti, racconti e fantasie. Un libro che ha coinvolto il giornalismo sportivo italiano. Per la prima volta insieme. Tutti in nome della solidarietà e dell'etica sportiva.

A fare gli onori di casa nei locali di CreaHub è stato il Magnifico Rettore dell’Università di Macerata professor Francesco Adornato che ha con il Direttore Generale Mauro Giustozzi fortemente appoggiato l’iniziativa volta a sostenere il Comune di Castelsantangelo sul Nera: “Sono particolarmente legato a questo paese, ho trascorso lì molte estati. Lo scorrere del fiume e i suoi odori mi riportavano alla mia infanzia”.

Il progetto si fregia della prefazione di Bebe Vio. Bellissime e mai scontate le sue parole, volte al tema ricorrente del libro, quello che emerge nel titolo e che ha caratterizzato Overtime Festival 2016: storie di “Sconfitti & Vincenti”. Un libro fatto anche di fantasie, di interviste possibili e di personaggi sportivi “onirici”. Ventidue gli autori e i giornalisti di fama nazionale che hanno aderito al progetto. Diciannove invece i racconti, di cui molti inediti. Lo sport è trattato a 360 gradi, il “mood” di Overtime Festival. Duecentonove pagine su cui si susseguono tecniche, linguaggi e modalità di racconto completamente diverse: ironia, romanticismo, illustrazione, poesia…ed ovviamente sport!

“Oggi non posso nascondere la soddisfazione di aver creato una grande famiglia, fatta di esperienze e vite diverse, accomunate dalla voglia di sostenere un progetto ed un festival che tanto è cresciuto nel tempo - afferma Michele Spagnuolo - Un festival nato 7 anni fa, con la voglia di dare voce all’etica, allo sport e alla cultura sportiva. Un’idea che anno dopo anno è diventata qualcosa di importante, ma soprattutto è diventata un gruppo di amici, una famiglia. Una famiglia in grado di aiutare e supportare chi è in difficoltà, così come accade in tutte le famiglie. Così come accade oggi ai nostri fratelli di Castelsantangelo sul Nera, terra martoriata da un mostro chiamato terremoto. Una famiglia, la nostra, che prova a supportare la sua gente e che cerca di regalare speranza con piccoli gesti. Come questo libro”.

“Si tratta di un libro nato dopo l’ultima serata di Overtime quando per il maltempo abbiamo dovuto rinunciare alla serata con Teo Teocoli organizzata per raccogliere fondi a sostegno di Castelsantangelo - dice Marco Ardemagni, uno degli autori presenti alla conferenza. Ci sentivamo frustrati per questo mancato aiuto, ma quando Michel Spagnuolo mi ha chiesto di pensare ad un racconto da inserire in un libro da portare in giro per l’Italia ho aderito con entusiasmo”.

Giammarco Menga inviato di Mediaset Premiun, anch’egli autore di un racconto del libro continua: “Io sono aquilano. Ho vissuto in prima persona il dramma che sta colpendo il popolo degli Appennini. Fondamentale è mantenere alta l’attenzione mediatica su quei tragici eventi per non dimenticare le popolazioni colpite. Il libro che presentiamo va proprio in questa direzione. Anche io come giornalista farò il possibile per non spegnere i riflettori sul sisma”.

Ed ecco i nomi che compongono la famiglia di “E vissero… sconfitti e vincenti”: Bebe Vio (prefazione), Marco Ardemagni, Claudio Arrigoni, Davide Barzi & Oskar, Franco Bragagna, Elisabetta Bucciarelli, Nicola Calzaretta, Angelo Carotenuto, Matteo Cruccu, Luca Ferrara (illustrazione in copertina), Luca Leone, Elvis Lucchese e Vittorio Munari, Paolo Maggioni, Giammarco Menga, Marco Pastonesi, Dario Ricci, Dario Ronzulli, Giorgio Terruzzi, Stefano Vegliani, Furio Zara.

Sono già in programma diverse presentazioni in giro per l’Italia, grazie al supporto di Panathlon International e degli autori che hanno aderito al libro. I proventi del libro, decurtati delle spese di realizzazione, saranno devoluti al Sindaco di Castelsantangelo, Mauro Falcucci. Commosso per l’iniziativa, Falcucci dichiara: “Questo progetto è stato realizzato con spirito di squadra. Quello che serve per affrontare questo evento catastrofico. Siamo in ritardo ma bisogna andare avanti perché un’intera comunità montana ha il sacrosanto diritto di continuare ad esistere”.

“Il titolo del libro è quanto mai attuale. La natura ci ha sconfitti, ma potremo comunque essere vincenti se dimostreremo unità in tutto il nostro territorio” chiosa il Sindaco del Comune di Macerata, Romano Carancini. In occasione della presentazione è stato pubblicamente consegnato al Sindaco Falcucci un assegno gigante (riproduzione) attestante la donazione di Overtime Festival, avvenuta in occasione dell’edizione 2016, nonostante la cancellazione dell’evento di piazza con Teo Teocoli.

Presenti all’incontro anche Barbara Morresi, presidente del Panathlon International di Macerata e l’artista e amico di Overtime Festival, Nazareno Rocchetti. Per info e per ordinare il libro: www.overtimefestival.it – http://www.facebook/overtimefestival





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-03-2017 alle 11:17 sul giornale del 08 marzo 2017 - 228 letture

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