Forza Italia fa il punto su terremoto e crisi bancaria a Corridonia

09/10/2017 - “Lancio un appello ai sindaci a farsi sentire, non si può continuare a giocare sulle spalle dei terremotati. Mandare in un container un'anziana terremotata di 95 anni non è giusto, ora si stanno facendo le indagini per vedere quante casette abusive sono state costruite dai terremotati, è un massacro non si può permettere che succeda questo sulle spalle di chi ha perso tutto”, afferma Barbara Cacciolari, vicecoordinatore regionale di Forza Italia.

“Chi per emergenza o bisogno ha realizzato a sue spese una sistemazione di fortuna, deve poter avere una deroga per il periodo di emergenza, serve un provvedimento immediato che regoli questa situazione”, conclude Cacciolari.

Nei giorni scorsi, di terremoto e crisi bancaria si è parlato nell'incontro tenutosi a Corridonia dal titolo “Le Marche stritolate dalle due crisi: sismica e bancaria”, organizzato dalla vice coordinatrice di Forza Italia Barbara Cacciolari, durante il quale erano presenti tanti amministratori e simpatizzanti per fare il punto sulle ultime vicende e sul post terremoto unitamente al coordinatore regionale senatore Remigio Ceroni. Sono state illustrate le iniziative rivolte principalmente alla tutela delle famiglie terremotate che continuano a vivere in una situazione drammatica, frutto di una gestione inadeguata dell’emergenza, come dimostrato anche dal caso di Nonna Peppina di Fiastra, o piuttosto gli sfollati che ancora sono distribuiti lungo la costa, o il problema dei pagamenti sospesi, che dovranno essere versati in unica soluzione entro dicembre che metteranno in enorme difficoltà le famiglie, la beffa della Zona Franca e la difficoltà delle aziende terremotate di ripartire oggetto dell’intervento dell’avvocato Ilaria Corridoni tributarista.

Tanti i temi trattati compreso il fallimento di Banca Marche che ha massacrato i risparmiatori, che ha interessato l’intervento dell’avvocato Storani che ha fornito un quadro preciso e dettagliato dell’applicazione del Bail In, la direttiva europea applicata retroattivamente (che ha volatilizzato il risparmio di 43000 risparmiatori solo di Banca Marche). Il senatore Remigio Ceroni è componente della commissione di inchiesta con la quale si andrà a fondo nella questione con la volontà di tutelare le famiglie drammaticamente coinvolte.

L’intervento del sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli, ha evidenziato come i sindaci abbiano poteri drasticamente ridotti, che certamente hanno rallentato tutto il processo di ricostruzione, se così si può dire, perché concretamente ad un anno dal sisma ancora non è partito nulla. Saranno raccolte proposte concrete, da consegnare il prossimo mercoledì al commissario straordinario De Micheli che il Senatore Ceroni incontrerà a Palazzo Chigi.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-10-2017 alle 18:35 sul giornale del 10 ottobre 2017 - 298 letture

In questo articolo si parla di terremoto, forza italia, politica, banca marche, sisma

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aNNh