Ai domiciliari per furti al cimitero, braccialetto elettronico per due maceratesi

27/10/2017 - Nel mese di agosto scorso una donna, recatasi in visita ai propri defunti presso il cimitero di Macerata, nel riprendere la propria auto che aveva posteggiato nei pressi, si accorgeva che era stato infranto un finestrino e che le era stata rubata la borsa, contenente denaro, documenti ed il bancomat con il quale poco dopo erano stati effettuati quattro prelievi per un totale 500 euro.

Stessa sorte era toccata pochi giorni dopo ad un’altra donna alla quale era stata rubata anche in questo caso la borsa e il bancomat. Anche in questo caso subito dopo il furto, il bancomat è stato indebitamente utilizzato per effettuare numerosi prelievi presso uno sportello bancario. Le denunce presentate dalle vittime hanno consentito di orientare le indagini condotte dagli agenti della Questura di Macerata, i quali anche attraverso l’esame dei filmati delle telecamere istallate presso gli sportelli bancomat, individuavano i due responsabili rispettivamente di 40 e 44 anni residenti in provincia, entrambi pluripregiudicati per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti.

Condividendo le risultanze delle indagini condotte dagli agenti della Questura e la richiesta di applicazione di misure restrittive a carico dei due formulata dalla Procura della Repubblica, il GIP presso il Tribunale ha disposto nei confronti dei due uomini la misura degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico, provvedimenti che sono stati eseguiti nella mattinata odierna dagli agenti della Questura di Macerata. Si sta indagando su episodi simili avvenuti nelle settimane scorse nelle vie del centro urbano di Macerata.





Questo è un articolo pubblicato il 27-10-2017 alle 19:47 sul giornale del 28 ottobre 2017 - 272 letture

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