Tolentino: interessante convegno del Rotary Club ad un anno dal sisma

02/11/2017 - Tanta gente l’altra sera al Politeama per seguire il convegno organizzato dal Rotary ad un anno esatto dal sisma nel territorio maceratese.

Nel corso della serata sono stati illustrati dal governatore del Distretto 2090, Valerio Borzacchini, i due progetti che il Rotary sta portando avanti: il “Fenice”, a favore delle popolazioni colpite dal sisma, destinato alla ripresa dell’economia commerciale, produttiva e di promozione turistica; il “Virgilio” che ha lo scopo di supportare gli imprenditori nella fase di ripresa dopo il sisma o di avvio della loro nuova attività e contribuire al sostegno dell’occupazione attraverso un servizio di assistenza gratuita. Progetti questi avviati lo scorso anno che andranno avanti anche il prossimo.

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Ad aprire l’incontro sono stati i presidenti dei club Rotary che hanno organizzato l’evento: Stefano Gobbi del sodalizio di Tolentino, Silvana Lisi di Macerata “Matteo Ricci” e Piergiorgio Fedeli di Camerino. Di seguito è intervenuto il direttore dell’ufficio della ricostruzione Cesare Spuri. <
La macchina della ricostruzione è complessa, non si può in nessun modo star dietro solo alla fretta e mettere in secondo piano la sicurezza degli edifici, la bellezza dei nostri territorio, la qualità degli interventi che facciamo perché questa sciagura del terremoto a noi dà un grande dolore, ma anche una grande opportunità di cui godranno le prossime generazioni.>>

Emanuele Tondi, responsabile della sezione geologica dell’Università di Camerino, inoltre, ha dichiarato che da ogni terremoto si impara qualcosa di più. <> Alessandro Maccioni, direttore dell’Asur area vasta 3, ha invece focalizzato l’attenzione sulla situazione dell’ospedale di Tolentino, reso in parte inagibile dal sisma.

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Dello stress nelle persone dovuto al terremoto ne ha poi parlato Massimo Mari, direttore del Dipartimento salute mentale area vasta 3. Si sono poi susseguiti gli interventi dei sindaci di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi; Caldarola, Luca Maria Giusseppetti; Camporotondo di Fiastrone, Emanuele Tondi; Belforte del Chienti, Roberto Paoloni. .Al convegno ha preso parte anche Agata Turchetti, la figlia di Giuseppa Fattori, l’anziana di Fiastra che è stata costretta a lasciare la casetta di legno. L’incontro è stato coordinato dal giornalista Maurizio Verdenelli. All’evento erano presenti anche Paolo Raschiatore, già governatore del Distretto 2090; Fabiola Fuggetti, responsabile progetti distrettuali; gli assistenti al governatore Renzo Tartuferi e Maurizio Marchegiani.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-11-2017 alle 11:04 sul giornale del 03 novembre 2017 - 226 letture

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