Il DNA conferma l'identità del corpo trovato a Tolentino: È la pittrice scomparsa. Mentre il figlio non risponde alle domande del pm

14/11/2017 - Sebbene non siano ancora del tutto completi, le prime indicazioni dei test del DNA confermerebbero che il corpo trovato abbandonato nelle campagne di Tolentino sia in parte compatibile con quello dei figli di Renata Rapposelli, la pittrice residente ad Ancona, scomparsa il 9 ottobre scorso.

Una conferma che ha spinto gli inquirenti a convocare nella Caserma del Comando provinciale dei Carabinieri di Ancona il marito e il figlio della pittrice, Giuseppe e Simone Santoleri, indagati entrambi per concorso in omicidio e occultamento di cadavere.

Giuseppe, il marito non si sarebbe però presentato all'interrogatorio causa ricovero all'ospedale di Terni, per il quale si parlerebbe di ingestione di numerose pillole di psicofarmaci.

Il figlio Simone ha invece preso parte all'interrogatorio, senza però collaborare con il pm Andrea Laurino, avvalendosi della facoltà di non rispondere. Lasciava quindi la Caserma con il suoi avvocati, rimanendo iscritto nel registro degli indagati insieme al padre Giuseppe per concorso in omicidio e occultamento di cadavere.

Proseguono intanto le attività investigative, che vedranno gli uomini dei Ris effettuare un nuovo sopralluogo nella casa della donna ad Ancona e i medici legali procedere con l'autopsia sul corpo della donna.





Questo è un articolo pubblicato il 14-11-2017 alle 19:31 sul giornale del 15 novembre 2017 - 230 letture

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